Serie C

Il Loreto Aprutino ha il suo piccolo grande capitano: è Alice Pasqualone

Un piccolo grande capitano per il Loreto Aprutino Femminile Futsal. A soli 15 anni, Alice Pasqualone ha infatti già bruciato le tappe conquistando in pochi mesi la convocazione nella prima Rappresentativa Nazionale Under 15 e un posto fisso nella squadra della sua città, con tanto di fascia di capitano al braccio. Non giudicate dall’età: Alice ha carattere e testa sulle spalle, quella di chi – per arrivare fin qui – ha dovuto sfidare anche i pregiudizi.
“Gioco a calcio a 5 da quando avevo 5 anni e per un paio d’anni ho anche praticato calcio a 11 con i Giovanissimi del Loreto. A volte il fatto che fossi l’unica ragazza in squadra, ha fatto sì che nascesse qualche presa in giro, ma la mia risposta naturalmente è sempre stata sul campo”.

Impossibile fermare una passione così forte e così Alice si è fatta strada sotto gli occhi entusiasti della famiglia, e in particolare di papà Marco, primo tifoso della figlia.
 “Mi hanno sempre appoggiata e seguita in qualsiasi luogo e a qualsiasi orario e lo faranno ancora di più in questa prima esperienza in serie C. Il ruolo di capitano? Essendo la più giovane, non mi sarei mai aspettata un simile riconoscimento, ma cercherò di dare il massimo e di dimostrare che sono in grado. All’inizio mi sembrava strano avere a che fare con compagne di squadra tutte più grandi di me, ora – però – abbiamo già raggiunto un bell’affiatamento, anche fuori dal rettangolo di gioco sappiamo di poter contare l’una sull’altra. Con mister Flora, poi, l’impatto è stata ottimo: mi ha colpita il suo modo di fare perché c’è il momento dello scherzo, ma quando si lavora, si lavora e basta. Con lei potremo crescere”.

E il processo sarà ancora più veloce, considerando la determinazione di Alice.
“La Rappresentativa Nazionale Under 15 è stata una prima tappa dalla quale ho imparato tanto, specie con la partecipazione alla Montesilvano Futsal Cup che mi ha permesso di stare una settimana fuori casa e di confrontarmi con altre realtà in un torneo internazionale. Ora c’è il campionato regionale e questo sarà un altro banco di prova importante: al di là di risultati e classifica, spero che sia una buona stagione a livello di gruppo. Per quanto mi riguarda, cercherò di onorare la fascia e di contribuire con più di qualche gol, nonostante il mio ruolo difensivo”.
Ma le idee di Alice – che tra poco inizierà il secondo anno del liceo scientifico-sportivo – sono chiare anche a lungo termine.
“Mi piacerebbe lavorare come cardiologa nella medicina dello sport oppure come fisioterapista”.
In bocca al lupo, piccolo grande capitano.

 

 

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