Nazionale

La tripletta di Boutimah trascina l’Italia nel 4-2 all’Ucraina. Domani il secondo test

Vincere davanti ai 1000 del PalaMazzola di Taranto. Vincere contro le vicecampionesse d’Europa. Confermare il trend di crescita a livello internazionale. Gli obiettivi che la Nazionale femminile di futsal si era prefissata alla vigilia di questi test con l’Ucraina sono stati raggiunti. Le Azzurre vincono 4-2 la prima amichevole con una Boutimah in formato extralusso, autrice della tripletta che decide la partita. Il secondo match è in programma domani, martedì 19 alle 19, sempre trasmesso in diretta su figc.it.

LA PARTITA. Francesca Salvatore parte con Sestari fra i pali, capitan Coppari, Borges, Boutimah e Adamatti: le Azzurre scattano subito in forcing, nei primi 5’ si gioca in una sola metà campo, con l’Ucraina che si barrica nei suoi 10 metri. Nonostante la grande mole di gioco prodotta, l’Italia non ha grandi occasioni da rete fino al 10’, quando una bella palla di Dal’Maz libera al tiro Berté, ma la conclusione dal limite dell’area termina larga di un soffio. A furia di spingere il gol arriva al minuto 14’ con un’imbucata di prima intenzione di Borges che trova Boutimah in posizione di pivot: la giocatrice del Falconara, liberandosi della marcatura del difensore, conclude battendo Terekh per l’1-0. Tuttavia, al primo tiro in porta della partita, l’Ucraina trova il pari: lancio lungo per Forsiuk che con una gran girata di prima intenzione prende il tempo a Sestari per l’1-1. La squadra di Francesca Salvatore reagisce immediatamente, con Coppari che riporta avanti l’Italia appena 30’’ dopo il pareggio: è l’ottavo gol in maglia azzurra per il capitano, che oggi tocca le 53 presenze in Nazionale, ritoccando il record assoluto che già le apparteneva.

LA RIPRESA. In avvio di secondo tempo, però, l’Ucraina pareggia al 3’ con una ripartenza guidata da un’uscita in solitaria del portiere Terekh che, generando una superiorità numerica, permette alle ospiti di fare 2-2 ancora con la grande veterana della squadra Iuliia Forsiuk (classe 1985). Il tema tattico però non cambia ed è sempre l’Italia a fare la partita: ci provano Rafa Dal’Maz e Sara Boutimah, ma Terekh è sempre molto attenta. Dopo una lunga fase di tentativi, allo scoccare del minuto 14 le Azzurre tornano nuovamente avanti: assist illuminante di Grieco e rete del 3-2 segnata da Boutimah liberata sul secondo palo dal passaggio smarcante della 7. È ancora un’ispiratissima Boutimah a dilatare il parziale: sul pallone in profondità di Ghilardi (la più giovane delle Azzurre, classe 2003) la numero 6 calcia al volo di sinistro per il 4-2 che le vale anche la tripletta personale. Boutimah, con le reti numero 20, 21 e 22 con l’Italia, festeggia così la sua presenza numero 30 in Azzurro, mantenendo un’altissima media realizzativa.

IL POST GARA. A fine partita la Ct Francesca Salvatore commenta: “Abbiamo fatto molto bene in fase di possesso con un atteggiamento sempre propositivo, ma la pecca è stata il non aver finalizzato la grande mole di gioco prodotta. Per come abbiamo giocato e tenuto il campo, costruendo e manovrando con personalità, arrivare a fine gara con il risultato ancora in bilico in gare così può essere un problema. Ovviamente, va reso merito all’Ucraina che ha dimostrato che a livello internazionale, pur soffrendo e giocando una gara più difensiva, quando si è concreti e competitivi si può mettere comunque in difficoltà l’avversario. Va fatto un plauso comunque al nostro lavoro corale, anche chi ha avuto meno minutaggio è stato determinante: giocatrici come Arianna Bovo e Greta Ghilardi, fra le più giovani del gruppo, che sono entrate con grande determinazione, il loro atteggiamento deve essere preso come esempio. In vista di domani ci portiamo a casa un risultato positivo: una vittoria è sempre una vittoria, specialmente contro una squadra che è vicecampione d’Europa”. Autrice di una tripletta, Sara Boutimah mostra tutta la sua felicità: “Sapevamo non sarebbe stata una partita facile, l’Ucraina è una grande squadra. Segnare con questa maglia è sempre un’emozione unica, specialmente di fronte a un grande pubblico come quello di Taranto”.

ITALIA-UCRAINA 4-2 (p.t. 2-1)
ITALIA: Sestari, Coppari, Borges, Boutimah, Adamatti, Grieco, Mansueto, Vanelli, Ghilardi, Bertè, Bovo, Dal’Maz, Ferrara, De Siena, Dibiase. Ct. Salvatore

UCRAINA: Terekh, Kuznetsova, Hrytsenko, Dubytska,Forsiuk, Mytrofanska, Kaliahina, Volovenko, Kovshyk, Kovalenko, Kaverzina, Stepanenko, Burlachenko, Drozd, Novikova. Ct. Shaytanov

MARCATRICI: p.t. 13’27” Boutimah (I), 15’42” Forsiuk (U), 16’15” Coppari (I), s.t. 2’40” Forsiuk (U), 14’02” Boutimah (I), 15’48” Boutimah (I)

ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Elena Lunardi (Padova), Stefania Candria (Teramo). CRONO: Maria Teresa Cassano (Policoro)

NOTE: 1000 spettatori presenti

Foto: Getty FIGC

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