Serie A

Notte prima degli esami per Antonella Sabatino: “Ogni volta, come la prima”

San Donato Milanese – Padova.
Sono solo duecentocinquanta i chilometri che separano la cittadina lombarda alle porte di Milano e il capoluogo di provincia in terra veneta.
Due ore e poco più di viaggio verso est, li dove sorge il sole.
A volte basta poco per tornare a sorgere e splendere, come il sole al mattino.

Lo sa bene Antonella Sabatino, che, percorrendo quei chilometri, ha trovato il luogo ideale nel quale raccogliere tutte le forze e concentrarsi sul campionato 21/22.”E’ stato un passaggio naturale – mi spiega – semplice, come se fosse stato pensato da sempre. Un’accoglienza che mi ha fatta sentire bene fin dal primo minuto, un assaggio di ciò che avrei trovato in questa nuova società: un ambiente tranquillo e sereno, l’ideale per poter lavorare bene“.

Se l’approccio iniziale è stato positivo, lo sono state anche le sensazioni. “Mi sono adattata benissimo a questa novità, riuscendo a sentire da subito belle vibrazioni, come una canzone che ascolti per la prima volta e ti piace subito“.

Penso all’ultimo album scoperto grazie ad un incontro fortuito e inaspettato, ripenso alle parole che hanno accompagnato quella serata “Tutto torna nella vita e adesso è il momento di prendere ciò che meritiamo”. Ha ragione, penso. Anche per Antonella. “Questa stagione per me rappresenta moltissimo e voglio viverla come un’occasione da cogliere al volo per poter dimostrare tutte le mie potenzialità. L’obiettivo personale è uno solo: fare bene per me e per la squadra. Questo ci permetterà di raggiungere la meta prefissata dalla società e condivisa da tutti”. La vedo mentre pronuncia queste parole, con lo sguardo determinato e fiero verso l’avvenire.

sabatino

“Siamo una squadra giovane e, come si dice in gergo, tosta, con tanta voglia di lavorare e migliorare soprattutto. Sappiamo che il campionato sarà difficile, ognuna di noi ne ha consapevolezza, ma sappiamo anche nulla è mai dato per scontato. Anche quando l’avversario è più grande di te“.

E a contendere i tre punti al Padova, domani, ci sarà un Città di Falconara combattivo. “Rispetto per tutti, paura di nessuno” risponde alla mia osservazione, come fosse un mantra. “Il nostro avversario di certo non ha bisogno di presentazioni e il pronostico non è dalla nostra parte. Ma, sai come si dice, le partite iniziano tutte zero a zero e non bisogna sottovalutare nessuno. Dalla nostra, cercheremo di mettere in campo la migliore prestazione possibile contro un avversario stimolante“.

Le prime due gare della Serie A 21/22 sono andate in archivio e hanno dato le prime indicazioni. Oramai ci siamo, è iniziata penso. “Finalmente aggiungerei. Penso che l’inizio del campionato sia la parte più bella ed emozionante, quando è ancora tutto da decidere, quando bisogna ancora dare il primo calcio al pallone. Hai tutte le possibilità davanti e grande entusiasmo. Non vedo l’ora di scendere in campo“.

Avrà sicuramente già preparato il borsone, sistemato tutto il necessario per la trasferta e magari pensato alla playlist che accompagnerà la prima trasferta di stagione. “Ogni volta – mi confessa in chiusura – è come se mi innamorassi di un amore sempre nuovo per il futsal

Ai nuovi e rinnovati amori allora.

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