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FINAL EIGHT U19 – Lazio, voglia di riscatto. Pantano: “Metteremo più del 110%”

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Semifinale scudetto 2021. Palaroma. Montesilvano. Dall’altro lato del campo il Florida. A separare la Lazio u19 dalla finale di categoria una sequenza di rigori.
Come si dice, è una lotteria. In quell’occasione il numero vincente l’hanno estratto le abruzzesi, vincendo il pass per il passaggio del turno.
Da qui l’aquila vuole prendere lo slancio per il volo di quest’anno. Anche se il gruppo che scenderà in campo ha subito cambiamenti e variazioni nei suoi elementi. Ciò che rimane inalterata è la voglia di tornare sul tetto d’Italia.

Esatto un gruppo che tra pochi giorni si gioca lo scudetto. Un gruppo che ha voglia di giocarlo e di giocarsela – dichiara Irene Pantano – È un gruppo diverso da quello dell’ anno scorso, che proprio per quanto accaduto un anno fa, ora vuole il titolo ancora di più.  L’uscita in semifinale sicuramente ci è servita d’ insegnamento. Ora sappiamo cosa dobbiamo e cosa non dobbiamo fare. Cosa possiamo e non possiamo fare. Credo che abbiamo quella maturità in più che prima non avevamo.

Le ambizioni prima delle finali scudetto penso siano le stesse per ogni squadra. Ovviamente ognuno ce la metterà tutta ma noi ancora di più. Abbiamo voglia di riscatto e credo che proprio quest’ultima farà la differenza“.
Il campionato racconta di una strada lastricata di vittorie. Solo 2 sono le sconfitte subite dalle ragazze di mister Pinheiro. Numeri che permettono di presentarsi ai nastri di partenza delle finals da testa di serie. “L’obbiettivo del campionato era qualificarsi per le finali da prime e ci siamo riuscite. Sono soddisfatta di come è andato e di come siamo riuscite a gestire alcune partite -continua Pantano- Altre purtroppo non le abbiamo completamente centrate ma, nonostante ciò, siamo comunque riuscite a raggiungere il nostro scopo.

In questo campionato oltre a lavorare sulle nostre qualità tecniche abbiamo molto lavorato sull’atteggiamento giusto da avere. È un elemento fondamentale che può farti vincere una partita”.
Le aspettative sono alte per una calcettista proveniente dalle fila delle cugine dell’Fb5, cresciuta a pane e pallone e con il mantra del “provaci e vedi come va”
Fin da piccola ho sempre avuto un pallone tra i piedi poiché sono cresciuta in una famiglia dove il calcio era abbastanza praticato. Mi ha sempre incuriosito come sport ma non ho mai preso la decisione di praticarlo. Questo perché, molto probabilmente, non mi ero mai soffermata su quanto mi piacesse. Ho scoperto la sua bellezza durante il mio primo anno all’fb5 4 anni fa. Ho iniziato lì perché ci giocava una mia amica, colei che mi ha spinto ad iniziare e per questo la ringrazierò per sempre.

 

Non so perché ma all’inizio ero molto titubante su cosa fare: “Ci vado o non ci vado…” Poi però mi sono detta:” provaci e vedi come va!” Menomale che ci ho provato! Ad oggi non mi vedo altrove e spero che il calcio a 5 rimanga l’unico sport, il mio, per molti altri anni ancora “.
Con la biancoceleste addosso, perché “Non si può dire di no alla Lazio. La mia decisione è stata fin da subito abbastanza certa e fino ad ora non me ne sono mai pentita. Dico questo perché sono consapevole di quanto mi abbia aiutato. Sento di essere cresciuta, sento che sto continuando a crescere e ho ancora molta voglia di migliorare. Ovviamente devo ringraziare ogni singola persona che mi sta accompagnando in questo percorso. Una cosa molto importante, di cui all’inizio ero un po’ spaventata, era l’inserimento in un nuovo gruppo squadra. Per fortuna è stata una delle cose più semplici – sorride ricordando i primi momenti- 

Mi sono trovata bene fin da subito, merito delle mie compagne di squadra. Siamo un bel gruppo che vuole continuare a crescere“.
E che vuole vincere. Il Dueville è avvertito. “Vogliamo affermare ciò che siamo è raccogliere i frutti del nostro lavoro partendo dai quarti di finale. Sarebbe il primo titolo per tante di noi è l’emozione è grande. Non vediamo l’ora di scendere in campo è giocare“.

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