Serie A

Real Grisignano, focus on mister Kim Serandrei

kim serandrei

Kim Serandrei, tecnico del Real Grisignano, in una lunga intervista rilasciata al proprio ufficio stampa.

Ciao Kim, parlaci un po’ di te, del tuo lavoro e dei tuoi hobby oltre al futsal.

“Per quello che riguarda il lavoro, diciamo che è più di un lavoro, è una missione… è una tradizione di famiglia,  lavoro nell’ hotel di proprietà della mia famiglia da oltre 100 anni a Venezia,
e mi occupo principalmente di vendite, quello che in termine tecnico specifico viene chiamato revenue manager.  Dei miei hobby è difficile parlare di qualcosa di diverso dal futsal, perchè il tempo dedicato negli ultimi 10 anni è stato pressochè totale, per una questione di stagioni, studi, approfondimenti, condivisioni ecc. Lo sport fatto in una certa maniera richiede molto tempo e dedizione,  comunque mi piacciono i viaggi e la montagna direi più quella estiva che quella d’inverno.  Da ragazzo ho avuto la fortuna di poter viaggiare molto e studiare all’estero (Hotel Management) in Svizzera.  Vivere e vedere sistemi di vita diversi, luoghi diversi è per me sempre un modo bellissimo di trascorrere il tempo”.

In campionato abbiamo superato il primo quarto, è ancora presto ma chi vedi favorite per i primi posti della regular season?

“Difficile da dire io continuo a pensare che il Montesilvano sia attrezzatissima, il Kick Off,
e poi bisogna vedere questi movimenti in casa Terni”.

Come ti trovi a Grisignano con le giocatrici, i dirigenti ed i tifosi?

“Il rapporto è ottimo, diretto, fattivo e serio come piace a me, quindi non posso che essere contento.  Riguardo ai tifosi è un capitolo a parte, perchè è chiaro che si gioca per se stessi,
ma quando si può contare sul supporto del proprio tifo la cosa è sostanzialmente diversa,
prende una dimensione fantastica e il tutto diventa un sogno”.

100 giorni di lavoro ed hai già costruito,assieme alla squadra,un gioco spettacolare e 
produttivo in termini di punti ed una certa continuità: ti aspettavi questi risultati?

“Sinceramente non creo troppe aspettative, vedo che tipo di gruppo c’è, che caratteristiche ci sono nelle giocatrici e tento di intraprendere un percorso attraverso l’ ottenimento di obiettivi.. un passo alla volta.  Il risultato conta solo alla fine e prima della fine manca ancora troppo. La soddisfazione è dare miglioramenti alle ragazze,  avere collaborazione, condivisione di obiettivi, il resto, il gioco e quindi i punti, sono molto spesso una conseguenza”.

Punti con Flaminia, Bisceglie e Lamezia, ma i risultati più prestigiosi sono senz’altro 
quelli conquistati con Florentia in casa e Lazio a Roma: quali sono le diversità di queste due gare?

“Forse quest’ ultima è stata più una vittoria di squadra, con meno giocate individuali determinanti, più tattica e un po meno atletica. Con Florentia tanto agonismo e varie giocate individuali determinanti due facce delle nostre caratteristiche che dobbiamo saper utilizzare a nostra necessità, individualità e tattica ben mescolate insieme. La bravura delle ragazze è saper interpretare di volta in volta le situazioni diverse che le varie squadre avversarie portano e saper mettere a disposizione le loro grandi qualità individuali e di squadra”.

Ora il cammino ci presenta sfide diverse, per le avversarie e per i coefficienti di difficoltà, cosa ti aspetti da qui all’ultima d’andata?

“Mi aspetto di migliorare in quello che stiamo facendo, in quello in cui ci alleniamo giornalmente per tentare di ridurre certi errori ed alzare il livello delle prestazioni”.

Se dovessi scegliere un regalo da mettere sotto l’Albero di Natale con il mercato di dicembre,cosa ti piacerebbe avere per rendere la squadra ancor più competitiva?

“Qualche idea ce l’ ho, ma, non so ancora cosa si farà, in ogni caso il regalo più grande sarebbe di rimanere al massimo delle nostre possibilità e forze il più a lungo possibile visto che stiamo iniziando a trovare degli equilibri importanti”.

E’ iniziato sabato u.s. il primo campionato Nazionale juniores u19 una mini serie A tutta al giovanile, cosa pensi di questa iniziativa proposta dalla Divisione calcio a 5 ?

“E’ la prima ed è tutto complicato, spero solo che in futuro ci siano evoluzioni, miglioramenti e crescita e che non muoia tutto subito dopo la prima stagione”.

Sempre riferito alle juniores il Real Grisignano ha l’onore( ed in un certo senso il lusso) di partecipare con una  formazione tutta da scoprire cosa vuoi dire a queste giovani calcettiste che sicuramente all’esordio (1 dicembre al PalaGrisi contro l’Aosta) saranno emozionate?

“Giocate e divertitevi e fate esperienza di quello che sarà, credo che non sia la cosa più importante la partita e il risultato,  ma fare un percorso crescita importante.”

Grazie Kim, regalaci altre soddisfazioni e buon proseguo di campionato,

Grazie a te!

Enrico Guidotti
Ufficio Stampa Real Grisignano

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