Futsal

Rossana Rovito: “Caro Lokrians, voglio batterti”

Rovito

Dopo aver visto gli highlights della gara col Pescara, qualcuno si starà certamente domandando il perché della posizione in classifica del Breganze: undicesimo posto e una differenza reti in passivo. Conti che sta facendo analiticamente anche Rossana Rovito, ma il risultato è quello di una coperta troppo corta.
“Abbiamo sempre costruito tanto, senza però riuscire a segnare. Un po’ di sfortuna? Sicuramente c’è stata, è anche vero però che con la squadra che abbiamo, avremmo dovuto fare molto di più. La Final Eight di Coppa Italia era un obiettivo dichiarato fin dall’inizio, adesso – invece – pesano tanto i punti persi ad esempio contro Salinis e Falconara: la matematica dice che ci sono ancora due giornate e sei punti disponibili, ma devi sperare che altre squadre non facciano risultato. Una situazione che dovevamo prevenire”.

Rovito

Rossana Rovito, Breganze

Non è di rimpianti, però, che vuole vivere il campionato del Breganze.
“Da un po’ di tempo a questa parte stiamo lanciando segnali positivi. Anche se facciamo ancora fatica a realizzare che probabilmente non saremo tra le prime 8, non staremo qui a piangerci addosso: quello che non manca assolutamente è la tenacia di continuare a lavorare per dimostrare che tra le grande ci sappiamo stare. Se togliamo i 9 gol incassati contro l’Olimpus in situazione estremamente rimaneggiata da parte nostra, dallo spareggio per la finale di Supercoppa ad oggi, ce la siamo sempre giocata con tutte”.

E così sarà anche in Calabria contro il Locri, anche se per Rovito si tratterà di congelare le emozioni per 40 lunghissimi minuti: esclusa la parentesi col Sora, infatti, Rossana – originaria di Catanzaro – ha vestito per tre anni la maglia del club amaranto, vivendolo a 360° nel doppio ruolo di giocatrice e di direttore sportivo per un breve periodo.

“Quello che sta succedendo con il Palazzetto di Sant’Andrea, un posto che sa di casa mia, mi addolora: purtroppo in Calabria facciamo un passo avanti e dieci indietro, allo stesso tempo – commenta prima di tornare sul match. – Le mie sensazioni sabato saranno contrastanti: da una parte i colori giallorossi presenti nella struttura alla quale io sono legata e “avversarie” che sono amiche, prima che giocatrici; dall’altra la mia nuova squadra che insegue a meno due nello scontro diretto. Sulla carta il Locri è superiore, ma – conclude con fiducia Rovito – se andiamo nel dettaglio, sono convinta che il nostro organico sia più forte: da ieri sera abbiamo iniziato a lavorare, siamo motivate e sono sicura che la determinazione e la voglia di far punti non mancheranno a mister e compagne. Colgo l’occasione per augurare a tutto il movimento e non buone feste. Un abbraccio particolare alle mie compagne di squadra“.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

To Top