Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino. Poi la strada la trovi da te.
Non porta all’isola che non c’è per il Molfetta però. Porta dritta dritta in Final Eight di Coppa Italia.
Non è un sogno secondo Saverio Foti, è il semplice risultato di un costante lavoro societario volto alla crescita, culminato, ad oggi, nel raggiungimento degli obiettivi stagionali.
“Ho sempre avuto sensazioni positive – annuncia il Direttore Generale biancorosso – In fondo, ci trovavamo nella situazione di dover giocare gli spareggi di coppa per un solo gol di scarto. Certo il Pelletterie non si è tirato mai indietro, è sempre stato la nostra “bestia nera” se così si può dire. Ma ciò ha solo contribuito ad aumentare il divertimento e il livello agonistico dimostrato dalle nostre ragazze. Non ho mai avuto il pensiero di non accedere in F8, visto poi che era tra gli obiettivi stagionali da raggiungere”.
Non il PalaPoli a fare da cornice, ma il palazzetto di Giovinazzo, altro luogo ricco di storia di futsal. “Partite del genere generano emozioni sempre particolari, di quelle che si fa fatica a descrivere. Il palazzetto ci ha accolto in modo fantastico e la cornice di pubblico era coinvolgente e felicemente rumorosa. Tanti da Molfetta si sono recati al Pala Pansini per sostenere la squadra. E’ stato commovente”.
Ed ora? Se la qualificazione non aveva nulla di onirico, ora è tempo di sognare davvero. “Certo che si sogna, è normale. Ci proveremo fino alla fine. I sorteggi di aprile saranno importanti ma sono convinto che nessuna delle prime quattro sarà felice di incontrarci, viste anche le vittorie in campionato contro Montesilvano e Falconara”.
Sogno da vivere fino in fondo e lavorare per renderlo vero. Visto che tale filosofia ha portato fino a qui, non si può smettere. “La soddisfazione per quanto svolto fino ad ora è altissima. A ben vedere, abbiamo sbagliato, secondo i canoni di questo termine, una sola partita: quella in casa della Lazio. In quell’occasione abbiamo lasciato la testa a casa ma, tolto questo episodio, abbiamo sempre dato filo da torcere a tutti.
Per questo non pongo limiti al campionato del Molfetta. E’ già appagante vedere dove siamo arrivati fino ad ora, coppa e play off erano un obiettivo stagionale e li abbiamo centrati entrambi. Quello che arriverà in più lo accoglieremo con gioia. Siamo in ballo e quindi balliamo. Male che vada, cadremo ballando”.
Compiacimento si, ma anche consapevolezza. “Quanto fatto è possibile grazie al lavoro di tutti. Ma voglio ringraziare davvero il gruppo giocatrici. La coesione che vedo e vivo è commovente. Si lavora davvero molto, con grande determinazione e professionalità ma sempre con uno spirito leggero. Vogliamo goderci ogni singolo istante di questa stagione, consapevoli delle nostre qualità e puntando sempre più in alto”.



