Torna nella faretra di Mister Marimon, la freccia che porta il nome di Cely Gayardo.
Dopo quarantacinque giorni e un lieve intervento al ginocchio, la brasiliana ritrova il campo e la convocazione in campionato. Torna così a difendere con le sue giocate i colori del Futsal Femminile Cagliari: “Sono davvero felice di tornare a disposizione della squadra. Quarantacinque giorni fa ho disputato la mia ultima partita. In questo tempo ho effettuato un intervento al ginocchio e ho lavorato sodo per poter rientrare in questo turno di campionato. Non sono ancora al massimo della condizione, ma tornare in campo mi da uno stimolo in più per continuare a lavorare” afferma la numero 9. “Vivere la condizione di allenarsi lontano dal campo per rientrare da un infortunio è psicologicamente un detrimento, quindi sono davvero contenta di aver recuperato e di rientrare in gruppo in vista del prossimo turno di campionato.” Felicità doppia per Cely che non perde occasione per ringraziare i supporters rossoblu: “Tornare a disposizione in una partita casalinga è il massimo. I nostri tifosi ci sostengono molto, riempiendo il PalaConi, incitandoci con il loro tifo. Senza dubbio giocare in casa fa la differenza e, contro la Vip Tombolo, vogliamo vincere non solo per guadagnare tre punti per noi fondamentali, ma anche per ripagare i nostri sostenitori del loro caloroso supporto”.
La squadra veneta raggiungerà l’isola nella diciassettesima giornata di campionato e Cely ha la consapevolezza di quanto ogni partita sia importante per mantenersi in scia delle squadre di alta classifica: “Dalla partita di andata il Tombolo si è rinforzato e già in quell’occasione abbiamo incontrato un avversario capace di metterci in difficoltà. Il nostro obiettivo è quindi quello di ripetere il risultato migliorando la prestazione. Ogni punto guadagnato per noi vale doppio visti i risultati altalenanti che abbiamo avuto fino a qui”.
Una stagione di altri e bassi per le cagliaritane che, contro il Bisceglie, hanno trovato il primo risultato utile del nuovo anno: “Venivamo da un momento poco brillante, in cui abbiamo inanellato un pareggio dal sapore amaro contro il Pelletterie e tre sconfitte, considerando anche il turno di Coppa della Divisione. Contro la squadra di capitan Nicoletti, dotata di ottimi elementi, era fondamentale vincere ma non di certo scontato. Siamo state brave a gestire la pressione di dover vincere a tutti i costi, la prestazione è stata di buon livello e sicuramente questa sarà la base dalla quale ripartire per migliorare risultati e prestazioni, domenica dopo domenica. Questa vittoria ha rinvigorito anche il morale di un’intera realtà e sono sicura ne faremo tesoro”.
Alla luce di questo, un unico intento anima il sodalizio rossoblu: “Rimanere attaccate al treno delle prime posizioni cercando di non perdere terreno a suon di nostri risultati positivi e buone prestazione e arrivare nel miglior modo possibile alla sfida della Coppa Italia. Non ci manca nulla per raggiungere questi obiettivi.
Personalmente avrò ancora bisogno di tempo per ritrovare il ritmo partita e la migliore condizione fisica, per questo sono felice di avere un intero mese davanti prima della Final Eight di Faenza”.
A fronte di risultati poco brillanti, l’FFC in questi mesi si è distinto per l’iniziativa benefica in favore della ricerca contro il cancro al seno, dimostrandosi sensibile ad una problematica che affligge tante donne nel nostro Paese: “Il nostro capitano, Claudia Cuccu, ha avuto l’idea di realizzare una raccolta fondi attraverso la vendita delle nostre maglie da gioco per finanziare la ricerca contro il tumore al seno. Sono molto orgogliosa di appartenere ad una società con questa sensibilità verso una problematica così attuale. Ognuna di noi ha preso parte all’iniziativa in vari modi e la meraviglia è stata vedere la risposta della comunità cagliaritana e non solo. Sono state vendute moltissime maglie, arrivate in ogni angolo d’Italia e anche oltre. Non mi aspettavo riuscissimo a raccogliere una somma così alta e questo mi ha lasciato felicemente sorpresa e soddisfatta. La cifra raccolta testimonia la bontà dell’iniziativa e il desiderio di tutti di contribuire ad una causa così importante”.


