Serie B

Ritorno al futuro per Chuby Pedace: “Questa è casa mia”

pedace
Foto Femminile Molfetta

Un esordio sfortunato per Chuby Pedace che, dopo l’esperienza in Spagna torna in Italia e nella sua amata Puglia per difendere i colori del Femminile Molfetta.
Il primo turno di Coppa della Divisione le ha viste infatti cedere il passo alla squadra nocese nonostante un doppio vantaggio iniziale: “è una sconfitta che brucia. Abbiamo iniziato molto bene, con un buon ritmo, riuscendo a chiudere il primo tempo con due reti di vantaggio. Purtroppo nel secondo tempo abbiamo subito un calo di concentrazione, non siamo più riuscite ad imporre il nostro gioco. Questo ha aiutato il Noci a rientrare in partita e a portarla addirittura a casa“.
Un’occasione sprecata per le biancorosse che devono imparare in fretta dai propri errori: “questa partita per noi è un rimpianto perché avremmo potuto e dovuto chiudere la partita quando ne avevamo l’occasione e perché non siamo riuscite a gestire il nostro black out, subendo la rimonta senza saper reagire“.

Nonostante questo primo ostacolo, il rientro in Italia per l’argentina è indubbiamente positivo: “il mio obiettivo principale era tornare in Italia, poi ho avuto la possibilità di tornare addirittura in Puglia, una terra a me particolarmente cara. E’ stato come tornare a casa. Qui ho vissuto degli anni bellissimi e finalmente avrò la possibilità di rivedere tante persone che in questi anni lontano dall’Italia mi sono mancate molto“.
E dopo questo tempo lontana, come ritrova Chuby Pedace il futsal femminile italiano?
“A mio avviso il movimento del calcio a 5 in Italia sta crescendo anno dopo anno grazie all’innesto di giocatrici straniere di livello internazionale. Inoltre la crescente attenzione che le società mettono nella scelta di allenatore e staff preparati sta facendo si che anche il livello tecnico tattico faccia passi da gigante.”

Archiviata la Coppa della Divisione è tempo di pensare al campionato.
Il Femminile Molfetta è una delle squadre che si è distinta nel campionato di Serie A2 dello scorso anno, arrivando ad un passo dalla massima categoria: “anche quest’anno non sarà facile perché tutte le squadre si sono rinforzate. Non possiamo però nasconderci: il nostro obiettivo rimane quello di provare a portare questa città nella massima serie. Adesso abbiamo ancora un paio di settimane di lavoro per cercare di amalgamarci tra noi e arrivare alla prima di campionato pronte.“

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