Serie A2

Dorica Torrette, pari ed emozioni col Chiaravalle

Dorica Torrette

Lì per lì il pareggio ti può sembrare un risultato noioso. Ti immagini una partita piatta, in cui è successo poco o niente e gli avversari in campo non si sono poi fatti tanto male. Tutti contenti e a casa.
Non ditelo però ai protagonisti di Atletico Chiaravalle – Dorica Torrette perchè il match di domenica scorsa è stato tutt’altro che questo. Una partita vibrante, emozionante, sempre sulle corde. Con un’espulsione per parte dal campo ed una per la Dorica Torrette dalla panchina. Ed il gol del pareggio negli ultimi secondi della partita. Tanta roba.

Ma andiamo con ordine. Il derby mette di fronte un Atletico Chiaravalle al secondo posto ed una Dorica Torrette in difficoltà, al lato opposto della classifica.
Le due compagini sono reduci rispettivamente dall’ennesima vittoria e dal primo punto conquistato dopo 5 sconfitte pesanti.
Sulla carta quindi, si direbbe un match dal risultato scontato.
Peccato però che, come recita un adagio popolare, la palla sia rotonda ed il derby sempre una partita speciale.
La Dorica Torrette si presenta al Palas chiaravallese ben disposta in campo, organizzata ed attenta.
Le rosanero fanno girare bene palla, ma faticano a trovare quei buchi che più volte nel corso della stagione hanno aperto autostrade verso l’estremo difensore dorico.
E così, la prima palla gol capita proprio alle ospiti, con Simona Anselmi che non riesce però a battere il portiere avversario.
Il copione del primo tempo recita spesso lo stesso dialogo: possesso palla per le rosanero, contropiedi pericolosi per la Dorica sprecati malamente.
Fino al 16′, quando Romagnoli fa partire un lancione lungo messo a terra non perfettamente da Severini che però lotta sulla palla al limite dell’area avversaria ostacolando l’intervento della retroguardia rosanero e Anselmi è più veloce di Catena e ruba la palla vacante depositandola alle spalle di Radu.
Lo 0-1 è meritato, ma dura il tempo di un’esultanza.
Non passa neanche un minuto che Magnanti pesca il jolly, infilando un missile sotto il sette sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
1-1 e tutto da rifare.
Passano pochi minuti e l’arbitro annota sul suo taccuino la prima espulsione: Anselmi in pressione ruba palla sulla propria tre quarti campo e prova a superare Magnanti che commette fallo. L’arbitro fischia e commina il giallo alla giocatrice dell’Atletico, ma il tecnico delle doriche Mirco Massa ci vede gli estremi per un rosso che chiede con forza. Probabilmente troppa, secondo il direttore di gara che dopo un rapido batti e ribatti lo invita ad accomodarsi fuori.
E’ l’ultima emozione che accompagna da lì a poco le squadre negli spogliatoi.

Il secondo tempo vede un Atletico Chiaravalle più aggressivo, che attacca le doriche in pressione alta. Una mossa che sicuramente mette in difficoltà in un primo momento le avversarie. Trovate le giuste contromisure, la partita ritorna ad essere molto piacevole, con tanti ribaltamenti di fronte, ma nessuna occasione particolarmente ghiotta da nessuna delle due parti.
Da segnalare un paio di ottime uscite basse di Pizi e qualche fiammata delle doriche che finisce però tra le braccia di Radu.
Al sesto del secondo tempo, Catena è brava a raccogliere un rimpallo su un suo precedente tiro ed a tirare immediatamente al limite dell’area: il gol però è frutto di una doppia deviazione di Donati e Romagnoli che spiazza l’incolpevole Pizi.
La botta è dura da reggere per le doriche, che però non perdono la testa e rimangono attaccate alla partita.
Mancano una manciata di minuti, quando la Dorica prova la carta del portiere di movimento. Alla prima azione, un disimpegno errato costringe Romagnoli al fallo che le costa il primo giallo.
Il vero momento buio arriva a meno di due minuti dalla fine, quando sugli sviluppi di fallo fischiato per un contatto tutt’altro che netto con Caciorgna, Romagnoli si fa prendere dal nervosismo. L’arbitro è a due passi e decide che la reazione della 13 bianco blu è troppo veemente e le commina il secondo giallo.
L’espulsione costringerà le doriche a giocare fino alla fine della gara con l’uomo in meno e le possibilità di pareggiare sembrano svanire.
Il primo merito che va dato a queste ragazze è quello di aver difeso davvero bene con l’uomo in meno e di aver concesso pochissimo.
Tranne una punizione che avrebbe potuto chiudere la partita in favore del Chiaravalle e che invece fa esultare le ospiti.
Il calcio piazzato viene forzato dalle ragazze di Molinelli che aprono così il campo al contropiede di Irene Tinha Donati e Magnanti e costretta a buttarla giù.
Punizione ed espulsione per la giocatrice rosanero.
E’ l’ultima occasione per le Doriche.
Sulla sfera va Donati, una delle 4 ex della partita, e proprio lei dà la gioia più grande alle sue compagne e condanna l’Atletico Chiaravalle: trova il varco nella folta barriera avversaria e sigla il pareggio.
Prima della fine della gara c’è ancora il tempo per un siparietto poco edificante, con la terna arbitrale indecisa sul da farsi e la gara che riprendere in 4 contro 3 in favore delle padrone di casa.
Ultimi secondi dunque ancora da batticuore per la Dorica che riesce però con le unghie e con i denti a portarsi a casa un meritato pareggio.

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Ufficio Stampa

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