In trasferta ma con una tifoseria capace di far sentire a casa, con 5 diverse marcatrici sul tabellino perché l’arma segreta è sempre nel gruppo. Il Levante Caprarica riparte dai suoi “marchi di fabbrica”, anche se ad aprire la manita in Coppa al Futsal Veglie è la firma di un nome nuovo: quello di Pati Ribeirete.
“Ovviamente è stato un onore per me aver segnato il primo gol della stagione e il primo con questa maglia, ma quel che più mi dà gioia – racconta l’ex Cagliari – è che tutte abbiamo dato il massimo per essere all’altezza delle aspettative. Anche se scelta di lasciare la Serie A non è stata semplice, il progetto e soprattutto la serietà dimostrata sin dal primo momento da Pier Paolo (Morello, presidente del Levante Caprarica, n.d.c.) mi hanno rassicurata: ho preso questa decisione con fiducia e sono pronta ad affrontare questa nuova avventura”.
In altre due occasioni Pati si era messa alla prova in B, facendo centro: col Città di Capena, nel suo anno migliore dal punto di vista realizzativo, e col Molfetta. La promozione con le pugliesi, in particolare, è una promessa fatta al papà. E naturalmente mantenuta. È soprattutto da lui che viene la sua forza d’animo, quella voglia di emergere che l’ha portata a distinguersi fin da piccola, pur militando in squadra unicamente maschili. Quando arriva la prima squadra femminile, Pati affina la sua formazione: il futsal le permette di laurearsi in Scienze Motorie e di compiere il grando salto, da Curitiba verso l’Italia. Un sogno che si realizza. Su ogni palcoscenico calcato ha lasciato una traccia del suo passaggio. Anche a Cagliari era stato amore reciproco, poi il passaggio al Levante e il cuore che batte forte di nuovo.
Partirà con un derby anche il campionato, ma Pati è pronta. “Il San Michele sarà un’avversaria molto dura. Nessuno vuole iniziare questo percorso con una sconfitta e noi daremo il 100% per ottenere un buon risultato. Il girone? Mi aspetto sfide toste, sappiamo di essere la squadra da battere e non ci possiamo concedere distrazioni. La voglia di tornare in serie A è tanta, ma per ora – chiude la calcettista – penso solo a scrivere a storia indimenticabile con il Levante Caprarica. Poi sarà quel che sarà”.




