Serie A

Carola Colucci al Falconara: “Il posto giusto per continuare a costruire la giocatrice che sogno”

Colucci

Carola Colucci, la numero tre dell’Okasa Falconara.

Una carriera da globettrotter del futsal iniziata da giovanissima nella sua Puglia a Fasano.
Poi le tappe in Umbra (Angela e Perugia), l’esperienza con la Virtus Fondi, gli anni in Toscana al Pelletterie, la serie A conquistata in pianta stabile con la Lazio, dopo la breve parentesi a Lamezia.
Un peregrinare continuo in giro per l’Italia quello della pivot classe 1997, ma con una costante: la continua ricerca del migliorarsi.

Il giudizio del presidente Fabrizio Balzani: “Nel costruire il nuovo roster cercavamo una calcettista che potesse dare peso specifico al nostro reparto offensivo. Nel chiedere consulenza al nostro ex presidente Bramucci e alla coach Domenichetti, entrambi convintamente ci hanno indicato in Carola un’atleta che potesse fare al caso nostro. Come convenuto in fase di trattativa, per motivi di lavoro è arrivata solo questa settimana. Ma già ci ha convinto per determinazione e voglia, caratteristiche peculiari del nostro modo di intendere questa disciplina.”

Le prime parole di Carola: “È stato difficile esitare quando ho ricevuto la chiamata del Falconara. Il mio percorso calcettistico è in continua crescita da anni in questa categoria, e qui voglio continuare a migliorarmi, credo sia il posto giusto per continuare a costruire la giocatrice che sogno a 360º. Ho grandissima stima e ammirazione per Giulia che con immenso piacere ho ri-incontrato.
Al mio primo allenamento al Pala Badiali mi è venuto un brivido che mi ha portata a ricordare del boato che l’anno scorso in Falconara-Lazio c’è stato all’ultimo secondo dopo il gol della vittoria… ho sentito la tifoseria del Badiali più volte, non vedo l’ora di sentire quel boato e poter festeggiare insieme a loro! Vamos Falconara”

Ufficio Stampa

To Top