Serie A

Femminile Molfetta work in progress, Iessi: “Non siamo ancora pronte ma ce la metteremo tutta”

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Potrebbe essere subito un boom boom derby per la Femminile Molfetta che, domenica, inizierà la stagione affrontando subito le cugine del Bitonto nel derby della Puglia.
Potrebbe, ma sarà piuttosto un inizio “work in progress”, una partenza a marcia ingranata senza passare dal bilanciamento in prima.

Iniziare così non me lo aspettavo – ammette con tranquillità Diego Iessi – speravo in una partenza un po’ più soft. Ma il calendario ci mette subito di fronte e noi ce la giocheremo. Conosciamo perfettamente la forza, la maturità, la classe, la capacità, la tecnica delle ragazze bitontine. Noi dalla nostra possiamo metterci la volontà, la freschezza, la giovinezza (età media 22 anni e mezzo n.d.r) la voglia di farci notare. Considerando però che la rosa a ranghi completi l’ho avuta solo da una settimana, è chiaro che sono riuscito a fare ben poco. Il campionato però non poteva aspettare noi. Ci togliamo il dente subito e quello che sarà sarà.

La nostra competizione non inizia neanche con la Lazio alla seconda giornata. Faremo sicuramente dei miglioramenti ma non saremo ancora in condizione. Viene da se che la sosta abbastanza lunga prevista subito dopo sarà una benedizione che sfrutteremo al meglio per mettere a punto tanti sistemi che al momento non ci è stato possibile impiantare“.

Gli incontri pre stagioni hanno si aiutato ma non sono stati sufficienti ad affinare le lame. “Abbiamo giocato un triangolare con Aradeo e Lamezia, ma sempre con una rosa molto corta. Ci siamo comportate abbastanza bene e sono molto soddisfatto di quanto dimostrato dalle ragazze. Un altro impegno è stato con una squadra regionale, un allenamento congiunto. Il livello delle avversarie però, per quanto le ragazze abbiamo mostrato molta grinta, ben dista da quello di un avversario di categoria. Abbiamo comunque messo minuti nelle gambe e ci siamo allenati in condizioni di “partita”. Alla luce di questo, ad oggi non ho ancora a fuoco cosa può dare il Femminile Molfetta, quale sia la sua vera identità“.

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Se tanto è cambiato, il comando della nave quello no: Diego Iessi è sempre al timone della Femminile Molfetta. Quasi scontato. Quasi. “Quest’anno la certezza di essere come un “capo famiglia” era venuta molto meno. Ho accettato solo pochi giorni prima della preparazione. Non volevo riiniziare la stagione, ne a Molfetta ne da nessuna altra parte. Purtroppo lo scorso campionato non mi ha divertito, anzi. Siccome per me il calcio a 5 è una passione – spiega Diego Iessi – un divertimento, se viene a mancare quello crolla tutto. Sarebbe solo una perdita di tempo ed energie mentali, sottratte a te stesso e alla tua famiglia. Sono stato in grande dubbio fino all’ultimo“.

Non è venuto meno però l’appoggio della società. “Tutto lo staff e la dirigenza mi hanno convinto a continuare questa avventura. Non è cambiata solo la rosa, ma anche lo staff ha visto delle novità di formazione. Viene da se che anche noi abbiamo bisogno di trovare il nostro equilibrio, abbiamo bisogno di esperienza. Sono certo che la faremo sul campo partita dopo partita“.

Di certo mister Iessi metterà a frutto quanto fatto nel corso di Coverciano che lo ha ufficialente insignito della qualifica di Allenatore di Calcio a 5 con Licenza A. “Se consideriamo che nel 2004 ho partecipato al mio ultimo corso per abilitazione, è immaginabile la difficoltà di ri-approcciare allo studio nei primi giorni. Ma ho avuto compagni di corso eccezionali e questa esperienza mi ha lasciato moltissimo sotto il profilo umano.

Tutti quelli che ho avuto la fortuna di incontrare a Coverciano mi hanno lasciato qualcosa di positivo. Scambiare opinioni sul calcio a 5 con persone che tu non conosci o che hai conosciuto brevemente sul campo, mi ha fatto rinascere la voglia del calcio a 5 che mi era passata. La stessa partecipazione al corso non era scontata. Non ne volevo davvero più sapere. Devo ringraziare la famiglia del Molfetta e soprattutto Saverio Foti per avermi dato la spinta giusta e avermi convinto”.

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