Domani, alle 11 in punto, Ludovica Coppari scenderà in campo col suo Pescara per la Final Eight 2022, partendo da un primo snodo cruciale: il classico con lo Statte che mette in palio la semifinale. Statistiche a favore delle biancazzurre, ma se il valore dei numeri è già relativo in campionato, parlando di Coppa Italia si annulla definitivamente.
“Non esiste competizione più particolare di questa, composta esclusivamente da gare secche – rimarca subito Ludovica Coppari. – Non ti puoi permettere di non stare in giornata, perché sai che ogni particolare potrebbe fare la differenza, ancor di più contro una squadra forte come quella pugliese”.
Vietato, quindi, pensare a sabato.
“Mi è già capitato di guardare avanti e sono uscita prima di quanto potessi aspettarmi. Quello che si deve fare è pensare al presente, senza risparmiarsi e rimanendo concentrate passo dopo passo”.
Ne ha fatti tanti, Bruna Borges, per tornare in campo in tempo per Bisceglie.
“Sono stracontenta che sia rientrata. Anche se contro il Falconara ha giocato solo pochi minuti, si allena con noi già da un po’ di tempo. Chiaramente dovrà riprendere il ritmo partita, ma questo per lei non sarà un problema – sorride. – Già in Coppa ci aiuterà con un minutaggio più alto e sono sicura che farà bene, la sua assenza si è fatta sentire in questi mesi. Per quanto riguarda domenica, sapevamo che sarebbe stata una partita di preparazione anche per la Coppa, non è andata proprio come volevamo, ma – dall’altra parte – se dovesse succedere di rincontrarci in finale, sapremo cosa abbiamo sbagliato e come fare meglio”.
Arrivare in finale, poi, sarebbe bello anche per un altro motivo.
“Per motivi di lavoro, la mia famiglia non potrà esserci prima di sabato. Di sicuro, papà ascolterà la partita di sottofondo, tanto ormai i suoi clienti mi conoscono tutti – sorride di nuovo – ma averli qui sarebbe troppo bello per me”.
Foto copertina: Audace Wave (Federica Arca)



