Se c’è una giocatrice italiana che stimo in modo smisurato è sicuramente Susanna Nicoletti.
Si potrebbe scrivere un libro su di lei, che poi equivarrebbe a scrivere la storia del futsal femminile italiano. Sempre intelligente, mai fuori contesto, le sue parole hanno un peso specifico differente. Averla in squadra è un valore aggiunto.
Basta complimenti però.
Silenzio, parla Susanna.
E lo fa ripartendo dalla gara disputata a Salsomaggiore contro il Città di Falconara. Una sconfitta per il Bisceglie che, però, sta dimostrando grandi cose da inizio anno. “Abbiamo giocato contro una delle migliori compagini del campionato – esordisce il capitano -. Nonostante le due assenze, il Falconara è una squadra completa in ogni reparto e sarà sicuramente tra le favorite per la vittoria finale. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata.
Ci abbiamo messo tanto impegno, però abbiamo peccato in fase di impostazione. Guardando bene, non siamo riuscite mai a tenere palla. Merito delle nostre avversarie senza dubbio, hanno attuato una pressione perfetta, ma noi abbiamo fatto troppi errori sia tecnici che di smarcamento. Partite così però ti aiutano a capire gli aspetti che dobbiamo migliore e su cui dobbiamo lavorare. Il nostro atteggiamento però è stato lodevole, basti considerare che fino a metà secondo tempo il risultato era ancora sull’uno a zero“.
La prima storica diretta Sky del calcio a 5 femminile, è un altro capitolo da poter scrivere nella storia della numero 5 neroblu. “Sicuramente da quando ho iniziato io, e credo di essere una delle poche superstiti – ride pensando a tutto il tempo trascorso sul parquet nell’arco della vita – di passi avanti ne ha fatti tanti il futsal femminile. A quei tempi sugli spalti a stento trovavi il custode del palazzetto. La diretta – finalmente – Sky è un ulteriore passo in avanti”. Però. c’è sempre un però. “Mi preme dire che senza dubbio dobbiamo essere felici per questa ulteriore visibilità, ma ogni volta che conquistiamo un traguardo, sembra quasi come fosse un elemosinare attenzioni per un movimento che merita tanto.
Tutti noi, dalle giocatrici alle società, meritiamo tutto questo. Spesso sento dire “che dobbiamo ringraziare che adesso piano piano abbiamo questa visibilità”. Ma non vedo perché noi dobbiamo ringraziare, quando facciamo gli stessi sacrifici che fanno i nostri colleghi uomini, ai quali sembra che tutto sia dovuto. Spero che si faccia un ulteriore step in avanti con le dirette sui rispettivi campi da gioco. Sarebbe bello poter condividere queste conquiste con la gente che ci segue e che viene a vedere le partite“.
Mai banale Nicoletti, giocatrice e persona che ha sempre espresso la propria opinione con fermezza e rispetto per tutti. E’ quella che si dice, un interlocutore credibile. Per la sua storia, per la personalità, per il contributo che ha dato allo sviluppo del movimento. Poche parole ma chiare e dirette, come quelle che riserva al suo Bisceglie. “Credo che la squadra stia andando oltre le più rosee aspettative.
Abbiamo raggiunto risultati importanti con squadre davvero forti. Sappiamo che siamo ancora in fase di costruzione però siamo sulla buona strada. Personalmente, mi sto ancora riprendendo da un infortunio muscolare, non sono al cento per cento ma, nonostante questo, sto cercando di dare il mio contributo alla squadra, in ogni modo che posso“.
Scenderanno in campo domenica le ragazze di mister Di Chiano, contro un altro pezzo di storia di Susanna: l’Italcave Real Statte. Una squadra di cui Nicoletti conosce il dna. “Giocheremo contro la storia del Futsal, una squadra dalla mentalità vincente. Sarà il derby di Puglia e servirà il miglior Bisceglie per fare risultato. L’obiettivo è cercare di ottenere punti pesanti che ci possano avvicinare alla qualificazione per la Coppa Italia“. Poche parole che chiariscono l’obiettivo da raggiungere: ” Vorremmo entrare tra le prime otto squadre d’Italia“. Per continuare a scrivere la storia.




