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Candela Soria no limits: “Con la passione si supera tutto”

Candela Soria

Candela Soria è una giocatrice 21enne dell’Ourense Envialia. Come tutte le sue compagne di squadra, tra le altre l’ex AZ Sara Moreno Molina, tutti i giorni va all’allenamento e il sabato prova a dare il massimo in Primera Division. Una atleta come tutte le altre e che alle altre si sente uguale, nonostante una perdita dell’udito di quasi il 50% per ogni orecchio. Basta accendere l’apparecchio acustico (che indossa solo a destra, “mi sono abituata così per le partite”) e Candela non ha alcuna diversità, se così si può chiamare. Quel piccolo dispositivo l’aiuta da quando aveva 6 anni: le ha permesso di sentire distintamente le indicazioni del mister, l’incoraggiamento di una compagna e gli applausi del pubblico, perché diciamocelo, Candela è davvero brava.
Sabato scorso, però, durante il match con l’UCAM, gli arbitri González Blaya e Nicolás Navarro – nello stupore generale – le negano di giocare con l’apparecchio acustico. Immaginate di sentirvi improvvisamente in una bolla, ma nessuno potrebbe descrivere quella condizione di smarrimento meglio di Candela.
“Sono diventata molto nervosa. Ho perso sicurezza, non riuscivo a sentire cosa accadesse alle mie spalle. Una situazione del genere non mi era mai capitata”. E infatti Candela non ha infranto alcun regolamento, motivo per il quale l’Ourense ha chiesto spiegazioni al collegio arbitrale.
“Sono così severi con gli apparecchi acustici e poi mettono a repentaglio la sicurezza delle giocatrici sorvolando sulla distanza tra panchine e spalti”, è la presa di posizione di Morenìn. Nel frattempo Candela, che contro l’UCAM ha anche segnato un gol, ha dichiarato che ciò che è successo non le lascerà un segno negativo.
“Ho già parlato con il mio mister per iniziare a lavorare su un allenamento senza apparecchio acustico e per generare nuovi canali di comunicazione sia con la squadra che con l’arbitro.Chiedo soltanto di avere uguali condizioni rispetto alle mie compagne”.
Immediato l’appoggio di Sara Moreno su Twitter.
“Spero che sia la prima e ultima volta che mi capiti di vedere una compagna stare così male per una grande mancanza di empatia. Sei un esempio di come ogni problema possa essere superato non solo per noi, ma per tutto il mondo. Quanti bambini e adulti si rivedranno in te e saranno orgogliosi di ciò che sei, come lo siamo noi di te. Grazie per averci dimostrato che quando c’è passione, non ci sono limiti. Sei incredibile e nessuno può fermarti”.

Foto: Marcos Miguez
Fonte: https://www.lavozdegalicia.es/

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