Ilaria Ceccobelli vestirà ancora biancoceleste. La classe 2001 rappresenta il quarto tassello in vista della stagione 2019-20 e si aggiunge alle confermatissime Barca, Grieco e Tirelli.
“Mi sento cresciuta sia a livello sportivo che personale”, premette Ilaria, che poi analizza i pro e i contro dell’ultima annata. “Ho vissuto una realtà tutta nuova per me, e ho capito che, per giocare a determinati livelli, serve tanta cattiveria e determinazione”, continua il centrale, sottolineando gli aspetti migliori e gli insegnamenti ricevuti negli ultimi mesi. Mesi contraddistinti da luci e ombre: “A dire il vero, non sono soddisfatta del mio rendimento in questa stagione, una stagione caratterizzata da continui alti e bassi a livello mentale”.
Autocritica costruttiva, per crescere ancora: “La prima cosa in cui devo migliorare è la costanza – ammette Ilaria -. Cosa mi aspetto dal prossimo anno? Grandi cose: un bel gruppo e tanto entusiasmo, per toglierci grosse soddisfazioni. La finale di Coppa Italia persa a Faenza ancora brucia…”.
Grandi aspirazioni e una certezza: “La Lazio è una delle società migliori d’Italia, soprattutto a livello giovanile. Il lavoro svolto da questo club è davvero molto, così come l’impegno richiesto, ma credo sia normale per poter disputare ogni competizione da protagonisti”. Un obbligo per chi porta l’Aquila sul petto: “Sono una tifosa biancoceleste, questa maglia per me ha un sapore particolare. Sono felicissima per la riconferma e – conclude Ilaria – spero di poter dare un contributo importante alla squadra”.


