Serie A

L’Okasa Falconara cambia forma, ma non sostanza. Isa Pereira: “Daremo fastidio a tutte”

Isa Pereira

Se il 5-0 all’Audace Verona era stato un indizio, il 6-2 contro il TikiTaka inizia ad avere il peso della prova: quell’Okasa Falconara capace di vincere lo scudetto in Abruzzo battendo il più quotato Pescara può cambiare forma, ma non sostanza. E cercare di scucirgli cucire il tricolore dal petto sarà una vera e propria impresa.
“Anche se sapevamo che non sarebbe stato facile tornare con 3 punti dal PalaRoma, ci siamo riuscite – sorride l’MVP Isa Pereira –. Ma più che al punteggio, guardiamo alla prestazione, perché questa era una partita importante per misurarci. Uno degli aspetti che mi è piaciuto di più è stata la reazione ai momenti di sofferenza: nei tratti in cui il TikiTaka è stato superiore a noi, ci siamo compattate in difesa e poi ne siamo uscite grazie a tutto ciò che abbiamo lavorato durante la settimana. È fondamentale portare questa mentalità in ogni partita”.

Ma fondamentale è anche la sua presenza in campo. Non solo per i gol (uno di questi straordinario), non solo per la corsa infinita, ma anche per quel carattere da leader silenzioso che al momento sfugge ad un solo osservatore al mondo: la Nazionale portoghese. Non le chiederemo ancora una volta il perché, non c’è risposta possibile. Ci concentreremo allora sul suo ruolo all’interno del gruppo citizen.
“Penso sempre che il singolo dipenda della squadra, per me è difficile pensare che faccio bene se i risultati della squadra non sono positivi. Sono consapevole della mia crescita negli ultimi anni e sono fiera del lavoro che ho fatto, però – continua Isa Pereira – cerco di guardare le giocatrici più forti e so che per affrontarle al massimo, ci sono delle cose dove devo migliorare. Se sono felice del nostro avvio? Sì, ma l’obiettivo è continuare ad alzare l’asticella e aiutare la squadra nella sua crescita”.

 

Un nuovo percorso fissato dopo quello concluso con una grande festa tricolore lo scorso 15 giugno.
“Vincere uno scudetto è un sogno, vincerlo la seconda volta – non da favoriti – è qualcosa di indescrivibile! Tra società, squadra e tifosi si è creata un’energia incredibile e quello scudetto sulla maglia è la dimostrazione. Ma ora, per noi, si apre un anno zero in cui proveremo a dare fastidio a tutte: abbiamo cambiato tanto a livello societario e di squadra, abbiamo iniziato bene e continueremo a lavorare a testa bassa”.
Terza giornata sul calendario e per l’Okasa Falconara c’è la visita del Cagliari. “Anche loro hanno avuto cambiamenti, ma i principi di gioco li hanno mantenuti: non mollano mani, sono ciniche e sanno approfittare dell’errore avversario. Dobbiamo avere l’approccio giusto e mantenere alta la concentrazione, perché domenica non sarà affatto facile”.

Foto: LT3 Photographer/Petrini/Okasa Falconara

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