Serie A

Belli carica il CMB: “Contro la Roma tanta competizione”

Non c’è citazione più inflazionata di “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Per carità, Antonello nazionale ha centrato tantissime volte in carriera il pungolo musicale giusto da entrare e rimanere nella cultura pop contemporanea. A me però mette noia, mi sa di già sentito, già vissuto, in un’accezione colorata di aria fritta che non digerisco. Come molte cose che vedo e che sento ultimamente. Ma questa sarà la vecchiaia ed è di sicuro un’altra storia.

Quella che voglio raccontare oggi, invece, parte dalle terre attorno Palermo, da San Martino delle Scale per la precisione. Cercando online mi sono resa conto di quanto sia maestosa l’abazia da cui prende nome. Però, del paese in sè, di chi lo abita o di chi ha trovato gloria tra i suoi nati, non ce n’è traccia. Male penso, visto che Federica Belli è proprio da li che arriva. Milano, Pescara, Saalndra, coppe, Nazionale, gol…tanta strada ha fatto e tante le esperienze vissute. Un mix di vita che l’ha portata a fermarsi per un po’ sui monti lucani.

“Ho scelto di venire qui al CMB – dichiara Belli – perché oltre al progetto, che mi ha particolarmente colpita, non ho esitato nel pensare di mettermi nuovamente in gioco. Aggiungo anche che l’idea di continuare a giocare con Taty in primis, che per me è un esempio a 360º, dentro e fuori il campo, o l’idea di tornare a giocare con Debora, un trascorso insieme a Milano se non erro di 3 anni, mi ha gasata ulteriormente. Ci divertiremo”!

Eccoli i giri immensi di Venditti. Ci sono incontri che cambiano la vita in un modo o in un altro, che magati ti arricchiscono e nei quali vuoi continuare a crescere in una dimensione di reciprocità. E siamo così arrivati all’antivigilia della terza giornata di un campionato in cui Belli ha rimischiato tutte le sue carte sportive.

Nell’ultimo impegno contro il Verona è anche arrivato il suo primo gol in maglia CMB, rete che va ad aggiungersi al suo bottino personale che ha oramai superato le tre cifre. Se però si dovesse cadere nella tentazione di pensare che l’Audace fosse una partita già vinta in partenza, la numero 11 non è d’accordo con voi. “Non ho mai sottovalutato l’avversario – puntualizza- parto da questo presupposto. Quest’anno soprattutto, essendo una squadra nuova, sto cercando di concentrarmi maggiormente su quello che richiede il Mister. Contro il Verona, abbiamo cercato appunto di mettere in campo ciò che il mister ci ha richiesto: massima concentrazione, concedendo il meno possibile!

Sono davvero molto felice di far parte di questa squadra – prosegue Belli – altrettanto aver segnato il mio primo gol” puntualizzando con la sua tipica ironia e autoironia tagliente che “certo se non ne avessi sbagliati altri tre, sarebbe stato ancora più bello”. Sicuramente un punto su cui puoi lavorare Federica. Se poi questo gol abbia un proprietario, qualcuno a cui sia stato dedicato, non lo sapremo mai. La riservatezza è una cosa preziosa.

Così come lo sono i tre punti in palio nella seconda trasferta consecutiva delle lucane. 3 punti che andranno contesi con una neopromossa ma dalla rosa di altissimo livello: la Women Roma. “Domenica ci sarà davvero una bella gara – commenta sicura Belli – cosa mi aspetto? Beh, tanta competizione sicuramente, un livello molto alto, e poi il campo deciderà!”

Anche la tifoseria salandrese e non solo sa di dover giocare la sua parte, sia in casa che fuori. E’ così che si sta organizzando a percorrere i chilometri che separano Salandra e Roma. Chi attraversando fisicamente un pezzo di Italia e chi idealmente con il proprio sostegno da casa. “Mi aggancio tantissimo al supporto dei nostri tifosi -conclude con gioia Belli – avremo bisogno del loro sostegno per questa trasferta! Un Abbraccio a tutti loro e Forza CMB!”

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