L’attesa è finita. No, non parliamo ancora di “prima” in campionato o Coppa. Ma del gran rientro in campo di Barbara Corriero, di nuovo a disposizione della Virtus Cap San Michele, dopo il lungo stop iniziato lo scorso 26 febbraio. Come ha gioito? A modo suo. E quindi con una rete in amichevole “festeggiata come se avessi segnato in Champions League”. È fatta così, Barbara. Vive per il gol, senza essere egoista. Ma soprattutto si nutre di tutte le emozioni possibili che girano attorno al pallone.
“Pensa che ho iniziato a 12 anni nell’Acquaviva e avevo come compagne di squadra Marzia Sapone (ora presidentessa del club, n.d.c.) e Antonella Monfreda (dirigente, n.d.c.). Poi sono passata al calcio a 11 tra Bari, Matera, Castellana. È sempre col Castellana che sono tornata al futsal, poi Noci, Conversano e Virtus Cap San Michele”.
Si scrive Corriero, si legge bomber. “Ma mi considero un diesel: a inizio campionato devo carburare, nella seconda parte arrivano i gol”. E in doppia cifra, nelle annate migliori. Asticella ancora una volta altissima, mentre l’esordio – quello vero – si avvicina.
“Penso che abbiamo aumentato tanto il livello tecnico della squadra: i nuovi innesti stanno dando energia, brio e stimoli a noi “anziane” – sorride – e allo stesso tempo accendono quella competizione interna che è alla base di un gruppo che vuole crescere in maniera sana”.
Anche attorno alla Virtus Cap San Michele la concorrenza cresce. “Il fatto che abbiamo mischiato i gironi di Coppa e campionato è positivo, affrontare diverse realtà ci porterà a maturare ancora di più. Ma – aggiunge – siamo una squadra che tende a non guardare troppo l’avversaria: ogni domenica è una sfida a sé”.
Complice il turno di riposo in Coppa, sarà col Levante la prima gara ufficiale della nuova stagione. “Partiremo col botto contro un’avversaria che punta a salire e che gioca su un campo a noi non congeniale per dimensioni, ma vogliamo migliorare e questo – per noi – significa arrivare fino in fondo ai playoff”.




