Serie A

Torma, contro il Lamezia concentrazione massima: “Cuore e impegno per i 3 punti”

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Le qualità di Lilla Torma, estremo difensore della Femminile Molfetta, abbiamo imparato a conoscerle e riconoscerle grazie alle sue prestazioni sempre di livello messe in campo in questa stagione sportiva. Un’avventura, quella italiana, che arricchisce e alza l’asticella di un bagaglio già copioso di esperienze.

Non solo la Serie A ma anche l’élite round di qualificazione al primo storico mondiale femminile a difesa dei pali della sua Ungheria. Anche se le magiare non hanno staccato il pass per le Filippine, Torma vede il positivo e il potenziale futuro della sua selezione che, con l’Italia, ha condiviso il girone di qualificazione. “Fin dal momento del sorteggio, eravamo già consapevoli di quanto fosse difficile il nostro girone. Siamo infatti capitate con due delle tre squadre più forti d’Europa. Portogallo e Italia ad oggi si distinguono notevolmente dalle altre e ogni singola giocatrice possiede un livello di abilità incredibilmente alto.

L’Ungheria è un paese piccolo e non siamo tra le potenze del futsal. È stato un grande risultato per noi qualificarci per l’Elite Round. Negli ultimi due anni, la nostra squadra ha attraversato un processo di ringiovanimento e credo che sia importante per le mie compagne acquisire quanta più esperienza internazionale possibile il prima possibile, poiché costituiranno le fondamenta della squadra nazionale del futuro.

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MONTESILVANO, ITALY – MARCH 19: Team of Hungary line up during FIFA Futsal Women’s World Cup Qualifying Round match between Italy and Hungary at Palasport Corrado Roma on March 19, 2025 in Montesilvano, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini – FIGC/FIGC via Getty Images)

Ogni giocatrice, tranne Horvat e me, gioca nel campionato ungherese e credo che questo torneo sia stata un’ottima valutazione della loro forza. Può anche servire come esempio positivo, mostrando loro il livello che possono raggiungere con umiltà e duro lavoro. Eravamo consapevoli del nostro livello rispetto a tutte le avversarie ma tutte abbiamo affrontato quelle tre partite con la massima determinazione nonostante il nostro ruolo fosse di “secondo piano” per così dire.

Contro l’Italia ad esempio, ho dovuto fare più parate e Renatinha e Pato sono state il pericolo maggiore. Con il Portogallo, abbiamo subito metà dei gol su calci piazzati, sfortunatamente, non siamo state abbastanza concentrate in quelle situazioni. Mentre con la Svezia, volevamo almeno ottenere un pareggio, che abbiamo ottenuto grazie ad un gioco ordinato. Nel complesso, non dobbiamo vergognarci, siamo riuscite ad ottenere un punto e, inoltre, abbiamo segnato in tutte e tre le nostre partite”.

Lo sguardo positivo non si posa solo sulla selezione nazionale. È una caratteristica fondante di Lilla Torma capace di cogliere il buono anche nelle situazioni meno fortunate. Vale lo stesso per la Femminile Molfetta che, però, nel turno di campionato prima della sosta ha conquistato una vittoria importantissima in ottica salvezza.
“È stata una partita molto importante per noi quella contro la Kick Off – commenta Torma -Eravamo consapevoli che con una vittoria avremmo potuto risalire la classifica avvicinandoci al nostro obiettivo. Di conseguenza, in ogni allenamento di preparazione alla gara eravamo tutte super concentrate.

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Sapevamo che se fossimo rimaste focalizzate e determinate, saremmo state in grado di giocare una partita serrata contro Kick Off. In termini di obiettivi, abbiamo condotto la gara dall’inizio alla fine e l’avversario ha dovuto inseguire il risultato. Ci siamo concentrate sulla nostra difesa, che ovviamente ha consumato molta energia ma è stata efficace e determinante. Sono orgogliosa della mia squadra perché è riuscita perfettamente nelle ripartenze nonostante lo sforzo difensivo.

Ci vuole davvero tanta energia fisica e mentale. Abbiamo combattuto unite e determinate per il nostro obiettivo comune. Penso che questa sia stata una vittoria del cuore, da cui credo che possiamo ancora trarre profitto nelle prossime partite di campionato”.

Ci proverà domenica affrontando il Lamezia e cercando di guadagnare quanto più possibile per assicurare il proprio posto nella massima competizione anche il prossimo anno. Sicuramente, garantisce la numero uno, l’avversario non verrà sottovalutato visto il risultato dello scontro di andata. “Il nostro prossimo impegno contro il Lamezia è estremamente importante per noi, poiché purtroppo abbiamo perso contro di loro nella prima partita e ora abbiamo l’opportunità di rifarci.

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Vincere è fondamentale poiché stiamo lottando per la sopravvivenza in campionato e ogni partita da qui in poi gioca un ruolo decisivo nel raggiungimento del nostro obiettivo. La nostra squadra è composta per la maggior parte da giocatori giovani (un po’ la stessa situazione dell’Ungheria n.d.r.) e, nonostante ci siano molti talenti tra noi, la nostra esperienza in Serie A è ancora limitata. Tuttavia, credo che la preparazione mentale e l’impegno saranno fondamentali per raggiungere ciò che ci siamo prefisse. In partite come queste, la cosa più importante è affrontarla con il giusto atteggiamento mentale.

Lottare tutte insieme non è solo un compito tecnico e tattico, ma anche una prova della nostra forza mentale. Una squadra unita, determinata e disciplinata può sconfiggere anche avversari più ostici, anche se la nostra esperienza non è così grande. Essere giovani non deve essere una scusa, anzi, dovremmo considerarlo un punto di forza. I giovani generalmente scendono in campo con grande motivazione ed energia fresca e sono disposti a dare tutto ciò che hanno.

Per questo la squadra ora deve ora concentrarsi sull’essere mentalmente incrollabile, in modo da poter mantenere concentrazione e lucidità anche nei momenti più difficili. Credo che da qui a fine campionato ogni partita sarà un’altra opportunità per noi per rafforzare l’unità della nostra squadra e diventare mentalmente più forti. Siamo in grado di tirare fuori il meglio di noi stessi – conclude Torma – se affrontiamo gli avversari con tutto il cuore e l’impegno possibile”.

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