Serie A

Okasa Falconara, Erika Ferrara in modalità Coppa Italia: “Umiltà, ma anche voglia di vincere”

Ferrara

Dalla gioia della qualificazione Mondiale, all’entusiasmo per l’imminente Final Eight, passando per la gara con la Lazio valida per la 22esima giornata di campionato e “prova generale” in vista di Mola di Bari. Per la prima volta, l’Okasa Falconara si presenta da prima in classifica alla quattro giorni pugliese, ma con la consapevolezza di avere ancora tutto da dimostrare perché nulla come la Coppa Italia è in grado di azzerare i valori di tutte le partecipanti.

“Ci approcciamo a quest’evento con grande umiltà – commenta capitan Erika Ferrara – ma anche con voglia di vincere. L’ultima gara di campionato non fa testo rispetto ai quarti, perché le biancocelesti hanno tante sfaccettature: contro di loro, non siamo mai riuscite a fare una gara pulita, nel senso mister Chilelli l’ha sempre “sporcata” con un’intensità pazzesca e con continui cambi tattici. Lo sa il Bitonto che a Roma si è fermato sul 3-3, la Kick Off allora capolista che su quel campo è caduta e lo sa anche il Pescara, che per lunghi tratti ha dovuto inseguire. Noi dovremo fare tanta attenzione cercando di concretizzare ciò che creeremo e lasciando meno spazi possibili alle avversarie, ma sono certa che dipenderà da noi”.

Quella di Ferrara non è stata la classica preparazione alla Coppa, ma per un motivo più che valido: la conquista del pass per Mondiale femminile di futsal centrata con la maglia Azzurra della Nazionale italiana.
“Due settimane bellissime che hanno coronato il mio sogno di bambina. Quando siamo insieme, ormai, sembriamo una squadra di club: è stato stupendo condividere tutto questo tra noi, tagliare insieme un traguardo vero. La gara con la Svezia? Vedevo che ci stavamo mangiando l’impossibile, poi quando hanno fatto il 3-3 ho pensato che stesse girando troppo bene per loro, ma una volta fatto il 4-3 ero serena: avevamo dominato e sapevamo che non avremmo più potuto perdere. Alla sirena mi sono inginocchiata e ho pianto di felicità, l’aspettavamo da tanto di quel tempo…”.

Il prossimo countdown è invece verso la Coppa. “Genova non ci ha portato per niente bene – sorride amara Ferrara – perciò speriamo che Mola di Bari sia più benevola”. D’altronde, in Puglia le citizens hanno vinto la più bella delle edizioni disputate fino ad oggi (Bisceglie 2022). “Dai quarti vinti ai rigori con la squadra di casa, alla semifinale in extremis con la Lazio per arrivare poi alla finale con lo Statte, è stata una sofferenza continua. Ma ben venga anche la sofferenza, se poi servirà a portare a casa il trofeo”. Per ora è nella bacheca del Bitonto, ma il nome dell’Okasa Falconara incalza. “È un rispetto che ci siamo costruite: siamo partite in sordina, ma ora siamo in alto”.

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Foto: Imatijon

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