Pescara per cercare di tornare in zona playoff, la Coppa Italia di Mola di Bari per onorare una competizione che la prima squadra dell’Audace Verona non aveva mai raggiunto prima. Giorni decisivi per le rossonere, così come confermato dal capitano Luana Püttow.
“Prima di tutto testa alle abruzzesi, perché è vero che servono punti per centrare la post-season, ma è vero anche che muovere la classifica servirà principalmente ad ottenere la salvezza, ancora in discussione. Col Pescara è sempre tosta, ma siamo in casa nostra e vogliamo riuscire a mettere in pratica tutto ciò che in allenamento sta funzionando davvero bene”.
Per Luana si tratterà anche di un test di rientro. “Mi sono fermata già durante la gara con la Lazio a causa di uno stiramento al collaterale mediale, ma martedì sono tornata ad allenarmi con la squadra. Purtroppo, dobbiamo fare i conti anche con l’infortunio di Julia Ferreira (rottura del crociato, n.d.c.), ma dovrebbe esserci di nuovo Maretti: insomma, di sicuro avremo un cambio in meno, ma conto su una buona prestazione da parte di tutte”.
Poi, dritte in Puglia. Anche se la dea bendata, nel sorteggio, non ha certamente sorriso alle venete.
“Se nella Coppa Italia di Serie A2 quella col Bitonto era stata la finale, stavolta sarà la gara d’apertura. Certo, poteva andarci meglio, anche l’orario delle 11 non è il massimo, ma una volta arrivate a questo punto saranno tutte finali: chi vince, va avanti. Non possiamo entrare in campo con timore o pensarci già sconfitte: loro potrebbero essere affaticate dagli impegni della Nazionale o della Copa America e noi ce la metteremo tutta per far sì che non finisca tutto giovedì”.
Si gioca a testa alta, si gioca per la storia. Si gioca con tutto l’orgoglio di chi la maglia dell’Audace Verona la sente ormai come una seconda pelle. “Chiedo soprattutto una buona prestazione. Vogliamo divertirci ma tenendo sempre a mente le nostre responsabilità: se siamo tra le prime 8 non è un caso, con la testa sulle spalle ma vogliamo goderci a pieno il momento”. Un momento che, tra l’altro, Püttow e socie condivideranno anche con l’Under 19 campionessa in carica nella competizione e attesa dalla semi col Cagliari.
“Sono fiduciosa, con Arianna Pomposelli stanno lavorando benissimo e si comporteranno di conseguenza: c’è stato qualche cambio nella rosa, ma filosofia e spirito sono gli stessi. Devono solo difendere ciò che hanno già dimostrato di saper conquistare”.
Foto: Federica Arca (Audace Wave)




