Serie B

Marica Di Tolve carica la Lux dopo il derby: “È il momento di reagire”

In una domenica no (coincisa col derby d’Abruzzo), l’unica luce a brillare è stata quella di Marica Di Tolve, portiere della Lux Chieti, autrice di numerosi interventi degni di rilievo ad Avezzano.
“Onestamente è stata una brutta partita da parte nostra con ritmi troppo lenti e tante ripartenze subite, anche col portiere di movimento i nostri schemi risultavano prevedibili. È stato un blocco generale. Le assenze c’erano sì, ma l’approccio lo fa chi va in campo, insieme a chi è sugli spalti a sostenerci. È strano – dice Di Tolve – perché è come se avessimo tutto a disposizione, ma non riuscissimo a trovare la chiave per far girare nel giusto modo l’ingranaggio: a livello individuale, siamo una squadra indiscutibile, ma fatichiamo ancora a trovare quella coesione che invece ci contraddistingue fuori dal campo”.

Terza partita da titolare per il portiere di Rionero in Vulture, che proprio con la squadra del paese natio ha festeggiato l’esordio in A, prima del passaggio al Centrostorico Montesilvano e poi al Florida, in Abruzzo, dove è arrivata per motivi di studio.
“Svolgendo due lavori, per me è difficile avere costanza ed è giusto che giochi chi si allena di più, ma sono contenta di questa possibilità pur facendo il mio in bocca al lupo a Natarelli, alle prese con un affaticamento muscolare. Dopo due anni di inattività, rientrare in campo col Progetto Sarno è stata una fortissima emozione, successivamente – col Napoli – ho commesso errori importanti e poi è arrivato il momento del Pucetta: ero tesissima, al punto che mister Maione è venuta a chiedermi se me la sentissi. Ma io sono entrata in campo convinta e alla fine della gara – pur trattandosi di un ko – ho ricevuto la sua stretta di mano, che mi ha fatto davvero tanto piacere. Con questa prestazione ripago la fiducia della società che ha creduto in me, nonostante lo scarso supporto della prima parte di campionato”.

Ora siamo nel vivo della seconda e per la Lux arrivano due partite nelle quali cercare di dare una scossa: Futsal Prandone e Santa Maria Apparente.
“La grinta non può e non deve mancare, ma credo che sia fondamentale un approccio combattivo per portarla a casa con le nostre forze. Attenzione, non con le unghie e con i denti: semplicemente con le nostre forze, che ritengo assolutamente alla portata”.

E vale lo stesso discorso per quanto riguarda la salvezza.
“Chi non ci crede, ma non penso che ci sia, dovrebbe lasciare il borsone a casa, perché – carica Di Tolve – a quel punto non avrebbe senso neanche presentarsi al campo. È un obiettivo che vogliamo e che raggiungeremo, non possono esistere risposte diverse da questa”.

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