Prima il derby col Pucetta e poi la partenza per Göteborg (in Svezia) per la partecipazione alla Deaf Champions League, dal 13 al 18 febbraio, con la maglia della Sordapicena Sportiva, squadra del massimo campionato della FSSI (Federazione Sport Sordi Italia), che sfiderà nel girone Tolosa (Francia), Karlsruhe (Germania), Mazowsze (Polonia) e IK Hephata (Svezia).
Quelli che attendono Carla Maria Santini, pivot da poco rientrato alla Lux Chieti, sono quindi giorni dal sapore speciale che prolungano le belle sensazioni già vissute con la Nazionale Italiana Sorde all’Europeo, lo scorso ottobre: a Montesilvano, davanti agli occhi di tantissimi tifosi, le debuttanti Azzurre sono arrivate quinte nella competizione (con una sola sconfitta contro le inglesi, poi vincitrici), guadagnando così anche il pass per il Mondiale che si terrà il prossimo novembre in Brasile, per la precisione a San Paolo.
“La soddisfazione è enorme – commenta Santini – perché è un grande valore aggiunto non solo per quanto riguarda la mia carriera sportiva, ma anche per quanto riguarda la mia crescita caratteriale: queste esperienze mi stanno aiutando a crescere e in più posso condividerle con persone che a livello umano sono splendide, come le mie compagne di Nazionale che ritrovo nel Sordapicena e con le quali andrò per la prima volta andrò in Svezia, in occasione di un evento così importante. Il 10 sulle spalle? Ai numeri non ho mai dato significati particolari, l’importante è essere in un gruppo che mi aiuta a crescere e mi aiuta ad essere felice”.
Anche il gruppo neroverde della Lux Chieti contribuisce ad alimentare il bel sorriso di Santini, in forza al Bagnolo nei primi mesi della stagione agonistica e poi rientrata alla base.
“Tornare a casa è qualcosa di fantastico, ho sempre sognato di rimanere qui e giocare in Abruzzo, la mia regione. Sono arrivata con grandi aspettative e le ho ancora perché conosco le potenzialità di questo squadra e so che posso dare il mio contributo per la salvezza. Questo, per me, non significa vincere solo contro le formazioni di bassa classifica, come solitamente si potrebbe pensare: avrei voluto vincere domenica contro la Woman Napoli, così come contro il Perugia e così come mi piacerebbe vincere con tutte le avversarie che verranno. Ora continuiamo ad allenarci al meglio delle nostre possibilità e prepariamoci al Pucetta”.
Quinto posto per le rivali che precedono le teatine di 15 lunghezze.
“Affrontiamo una squadra che è in zona playoff, si sta battendo con tutte le forze e merita la posizione che ha, ma non è alla classifica che penseremo una volta entrate in campo. Penseremo piuttosto a come fare per portare i tre punti a casa e per superare Tirelli, portiere nel giro della Nazionale, che ci metterà sicuramente del suo per aumentare la difficoltà della sfida”.
Questa volta non ci saranno sugli spalti Mario Lovo (CT della Nazionale Italiana Sorde) e Chiara Squarise (sua collaboratrice), entrambi a Cepagatti domenica scorsa, ma Santini giocherà anche per loro.
“Appena li ho visti, ho pensato “ma sono davvero loro?”. Sapevo che fossero di passaggio dal Veneto, ma non avrei mai immaginato che sarebbero venuti davvero. La loro presenza mi rassicura perché sono due persone che mi sono state vicine all’Europeo e che mi sono vicine anche nella vita. È stato un onore averli lì e so che non mi lasceranno mai sola”.




