“Ma quale super prestazione?”, esordisce con un sorriso dribbla-complimenti Chiara Cialfi. Eppure i presenti alla gara Lux Chieti-Perugia, l’allenatrice Valentina Maione in primis, l’hanno ribadito a gran voce, consegnando alla giocatrice aquilana la palma di migliore in campo, in condivisione con Santini.
“In realtà ho solo cercato di sbagliare il meno possibile e di attaccare forte, quando ce la facevo: così è arrivato anche un gol dopo una triangolazione con Carla, mentre Sara Pizi – mannaggia a lei, sorride – ha fatto i suoi soliti miracoli in porta e ci siamo fermate sul 2-4″.
Assist e tanta qualità contro il Sidicina Cremisi, rete e padronanza del campo col Perugia: una partenza di 2023 più che convincente per Cialfi.
“E mi sembra molto strano perché solitamente dopo Capodanno mi spengo. Non so esattamente cosa accada e perché. Invece, devo dire che quest’anno va al contrario: mi sono accesa. Merito probabilmente dell’entusiasmo dato dai nuovi arrivi, in primis Confessore con la quel ho condiviso belle stagioni al TikiTaka e con la quale sono rimasta sempre amica fuori dal campo, ma penso anche che siamo cresciute a livello di consapevolezza. Più che dopo i tre punti col Sidicina, è stata paradossalmente la sconfitta col Perugia ad aprirci gli occhi: dobbiamo essere più convinte dei nostri mezzi e impegnarci di più, ma così facendo tutto diventa possibile”.
Più che possibile, spuntarla contro il Progetto Sarno è ora indispensabile, ma Cialfi è pronta a prendersi grandi responsabilità.
“Ci siamo preparate bene sotto tutti i punti di vista, da quello atletico a quello mentale e ce la metteremo tutta per farcela. La salvezza è lì e dobbiamo arrivarci presto, perché è un bel gruppo che lo merita. Il mio rapporto con Maione? È esigente con me, ma sempre equa e mi tiene in considerazione per un alto minutaggio: se c’è da rimproverarmi lo fa con schiettezza e allo stesso modo si comporta quando c’è da dirmi che ho fatto bene. Rispetto a Schurtz, che è molto tenero come mister, è sicuramente più severa, ma entrambi mi hanno insegnato tanto”.
Voti più che positivi nel futsal e voti si spera altrettanto positivi nel corso della sessione invernale.
“Il prossimo esame è storia dell’Architettura il prossimo 2 febbraio, ma grazie agli allenamenti serali riesco a gestire meglio il tempo da dedicare allo studio. Ora che mi sono sbilanciata, mi toccherà anche dirvi com’è andata”, sorride. Ovviamente sì, ma prima l’esame Progetto Sarno.
“Senza se e senza ma. Vogliamo tornare a casa con una vittoria, sperando di poter festeggiare due volte in pochi giorni”.




