Serie A

Speciale Supercoppa – Tony Marzella sicuro: “Onoreremo la finale”

Marzella

Un punto nelle ultime tre giornate e terzultima posizione. Non bisogna necessariamente essere tifosi rossoblù, per rammaricarsi della classifica dell’Italcave Real Statte – una delle giganti della Serie A – inspiegabilmente relegata in una zona che non le compete. Per rialzarsi in campionato ci sarà tutto il tempo del mondo, diversa è, però, la situazione in Supercoppa, con la squadra di Tony Marzella chiamata ad una risposta immediata contro le tricolori del Città di Falconara.

“Sicuramente il periodo non è buono, ma sappiamo da inizio anno di dover affrontare questo importante impegno e ci stiamo preparando nel migliore dei modi. Dobbiamo mettere da parte, soprattutto mentalmente, le ultime prestazioni e pensare solo alla Supercoppa: è una finale secca alla quale siamo arrivati per merito dopo una stupenda Final Eight, vogliamo onorarla e – perché no? – provare a portarla a casa”.
Fondamentale correggere le lacune offensive che, in più di una circostanza, sono costate caro.
“È vero che il gruppo arriva in porta con una certa continuità, ma non fare gol per quanto si crea, rimane comunque un aspetto preoccupante. Negli ultimi 80’ abbiamo avuto una media realizzativa inferiore al 10% e questo penalizza inevitabilmente: al di là dei punti persi per strada, metterla dentro cambierebbe tutto l’atteggiamento tattico e ci permetterebbe una partita differente sotto tanti aspetti. Stiamo lavorando tanto sulla concretezza, anche a Genzano sarà un fattore determinante”.

Dall’altra parte un’avversaria fortissima sì, ma non per questo imbattibile.
“Scenderemo in campo consapevoli del valore del Falconara, ma anche del nostro che non è certamente dato da una classifica che – con un pizzico di fortuna – non sarebbe stata questa. Come detto prima, dobbiamo cercare di fare un’ottima prestazione, concreta nelle due fasi, e poi vedremo”.
In quasi 30 anni di storia – era il 1994 quando Marzella fondò il Real Statte – in bacheca sono stati messi 3 scudetti, 4 Coppe Italia e 4 Supercoppe. E Valentina Margarito, capitano e leader delle joniche, ha vissuto ogni singolo trofeo accanto a lui.
“Se per tempo dedicato, passione e impegno speso per il progetto, lo Statte può essere considerato – in piccolo – una terza figlia, Vale è sicuramente la quarta. È arrivata qui che aveva appena 16 anni, sentirle dire che chiuderà la sua carriera con questi colori, ci fa tanto bene. Viviamo di questa gratitudine, l’attaccamento alla maglia è quello che ci fa andare avanti nei momenti belli e, a maggior ragione, in quelli meno belli”.

 

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