Giovanili

Speciale Supercoppa – Morosini: “Grande orgoglio come padre e come dirigente”

Morosini

Un’edizione vinta da “ripescata” dopo la rinuncia del Florida e ora un’altra – a Supercoppa Under 19 del PalaCesaroni di Genzano – alla quale l’Accademia Calcio Bergamo arriva non solo come detentrice del primo titolo in assoluto di categoria, ma anche come campionessa di Coppa Italia nella Final Eight di Bisceglie.
Una vigilia carica di aspettative per Giulio Morosini, papà della giocatrice Valentina, da quest’anno ufficialmente nella dirigenza rosanero.
“Le ragazze si stanno allenando alla grande e siamo tutti molto soddisfatti dell’impegno profuso – commenta -.  Insieme a mister Caimmi, il lavoro tattico si è concentrato inizialmente sulla fase di difesa, per poi passare agli schemi di attacco. L’atteggiamento in campo è impeccabile e, di conseguenza, anche le sensazioni sono molto buone”.

Rispetto al successo di aprile non ci saranno le gemelle Teani e la guida tecnica è passata da Zagaria a Caimmi. Ma anche dall’altra parte, sulla sponda del Città di Falconara, mancherà la stella Praticò.
“Abbiamo lavorato tanto per sopperire a queste assenze importanti. Quella di Silvia lo sarà allo stesso modo,, sono certo – però – che troveremo un’avversaria assolutamente all’altezza, oltre che agguerrita. Sarà una bella finale e spero in un risultato positivo per le nostre atlete, per il presidente Luca Gatti perché ci mette sempre il cuore, per tutti i tifosi e per i genitori che fanno chilometri e chilometri per accompagnare le ragazze all’allenamento”.

Si è avvicinato proprio così, Giulio. Accompagnando la figlia Valentina agli appuntamenti con la squadra della quale sarebbe poi diventato figura di riferimento all’interno dello staff.
“Quando Valentina ha espresso la volontà di giocare a calcio, mi sono dato da fare per realizzare il suo desiderio. Nella bassa bergamasca non c’è molto: ha iniziato con l’Orobica senza appassionarsi, si era quasi arresa all’idea di smettere quando ho trovato l’Accademia. Ho iniziato come autista durante le trasferte e ora sono a disposizione in tutto il tempo che non dedico alla mia attività: non è facile seguire un gruppo di ragazze così giovani, ma basta che tu dia 1 e loro sono capaci di ridarti 100. Ognuna è speciale a modo suo. Quando mi vedono sono felice e io – aggiunge con un sorriso – sono felice quando vedo loro”.

Prendete questa gioia e poi moltiplicatela per due: andrete vicini al livello emozionale di Morosini – che domenica 11 dicembre – avrà negli occhi l’immagine dell’Accademia Calcio Bergamo e di Valentina in campo per la finalissima.
“L’anno scorso era tra le seconde linee, quest’anno ha un ruolo partecipe e io sono orgoglioso del suo percorso. Che le dirà prima della partita? Sono quel tipo di papà che a volte si permette qualche osservazione, ma non mette mai pressione. È fondamentale che tutte si divertano e riescano a realizzare il proprio sogno. Quel che riserverà il futuro non lo so, ma – chiude Morosini – l’impegno che ci mettono è fantastico”.

banner ok bergamo

banner ok bergamo

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

To Top