A lavoro per la città che ama e per lo sport che vuole far conoscere: il futsal della Soccer Altamura. Periodo caldissimo per il diesse Paolo Locapo, alla ricerca di profili da inserire per allungare il roster e renderlo ancora più competitivo.
“La squadra sta lavorando bene e si sta allenando con volontà, ma stiamo provvedendo a dare qualche rotazione in più per far sì che non ci creino situazioni di affanno che potrebbero influire sul rendimento. Quest’estate – spiega il dirigente – siamo partiti in ritardo aspettando la certezza della permanenza in Serie A2 e non abbiamo potuto condurre il mercato che avevamo in mente, adesso – invece – la finestra invernale ci darà la possibilità di piazzare qualche altra pedina congeniale al progetto biancorosso”.
Il che non significa che quanto fatto finora dalla squadra non sia stato abbastanza, tutt’altro.
“Avendo cambiato l’80% della rosa, serve del tempo per amalgamarsi. In qualche circostanza avremmo potuto fare meglio giocando sul fattore esperienza di alcune, ma c’è comunque tanto da salvare. Ad esempio, il carattere che non manca mai e la voglia di voler arrivare in alto, che però andrebbe aiutata anche da un po’ di fortuna”, sorride.
Locapo ha già maturato esperienza in B con Altamura e Matera e poi in C, prima di tuffarsi nel femminile con Franco Dinardo e Carlo Benedetto.
“Credo che siamo tra le poche società a poter avere due presidenti mossi da tanta tanta passione e quando c’è quella, si può fare qualsiasi cosa. Il futuro non mi preoccupa: personalmente sono partito puntando all’accesso alla Final Four, come Soccer Altamura l’obiettivo dichiarato è stato sempre quello della salvezza tranquilla entro gennaio, ma quello che verrà in più sarà puro divertimento. Ora attendiamo il rientro di Carso, che ha disputato solo pochi minuti dopo un anno e mezzo di inattività e poi vedremo – come sempre abbiamo fatto – quale sarà stata la risposta del campo”.
Tempi di recupero stimati intorno alle due settimane per Stella, nel frattempo – però – Locapo potrebbe aver già messo a segno due colpi da 90.
“Uno è certo: si tratta di un portiere che ha militato anche nella massima categoria, l’altro – ancora in trattativa – è un centrale puro in arrivo dal Brasile. Ma non è detto che siamo questi gli unici due nomi – aggiunge -. Rimaniamo alla finestra, in attesa dei giusti movimenti: la necessità è quella di fare punti e per soddisfarla servono ricambi”.



