Tre punti in classifica per la Lux Chieti, che anche domenica scorsa è andato ad un passo dal raddoppiarli, stavolta in casa della Virtus Romagna. Di nuovo vicinissime a quel centro da tre che manca ormai ma più di un mese, ma Giancarlo Valentini – uno dei 4 fondatori e responsabile del club neroverde – non mette alcuna fretta alle sue ragazze.
“Sin dalla prima giornata col Perugia, abbiamo capito subito che volto avesse quell’oggetto misterioso chiamato Serie A2 e il prosieguo del cammino lo ha confermato. La Virtus Romagna, una delle squadre che gioca il miglior calcio a 5 del girone, viaggia solo a metà della graduatoria. E se pensiamo che il Pucetta, con giocatrici come Tirelli (portiere della Nazionale, n.d.c.) e socie, abbia gli stessi punti delle emiliane, allora è facile farsi l’idea di un campionato di livello medio-alto. Non parlo prettamente di profilo tecnico, anche se – a mio avviso – è affrontare una squadra “garra” è spesso più complicato che vedersela con una squadra con maggior organizzazione di gioco, quanto di esperienza e presenza a livello fisico, forse la caratteristica più importante in un girone così tosto”.
Dopo 25 anni sui campi, come allenatore e dirigente, il quadro del femminile ha dei contorni ben delineati per Valentini.
“Se la Serie A è ormai stellare, con i suoi ritmi incredibili e giocate di prestigio, la Serie C è una categoria statica e con poca ricerca della costruzione delle azioni. Pensavo che la Serie A2 fosse più vicina al regionale e lontanissima dalla massima serie, invece – continua – mi rendo conto che la distanza è notevole anche dal regionale, sia dal punto di vista dell’intensità che da quello fisico. In questo contesto, abbiamo esattamente i punti che meritiamo: sei squadre sono state più forti di noi e una no. I conti tornano, non sono affatto deluso. La squadra non si tocca. Siamo nel mucchio delle 4-5 che devono salvarsi e stiamo seguendo il programma che dovrà portarci al nostro obiettivo, che poi è sempre stato la salvezza”.
Ora la capolista Foligno, poi la Salernitana e lo Spartak, gara che chiuderà il 2022 delle neroverdi.
“Saranno tre partite per poter confermare la prestazione di domenica, che ha visto una Lux Chieti ordinata e umile. Abbiamo capito che dobbiamo coprirci, se non vogliamo prendere tanto freddo e che dobbiamo giocare da neo-promossa, cercando di sfruttare ogni occasione. Cosa mi auguro prima della pausa? Una grande sfida con le umbre, perché dal confronto con le più brave si impara tanto e 4 punti nei prossimi due turni. Non so in che modo ripartirli – sorride – ma è quello che mi auguro”.




