Serie A

Ferrara e il Falconara: “L’identità CdF è l’anima di questa squadra”

Sono ancora fresche nella memoria le immagini della finale scudetto 21/22. Le emozioni, i gol, la coppa. Le coppe. Sono trascorsi tre mesi, un tempo relativamente breve ma lungo abbastanza per alimentare e riaccendere la voglia di scendere di nuovo in campo per il nuovo campionato che si preannuncia altrettanto avvincente.
Non sbaglia il debutto il Città di Falconara che, con quattro reti segnate e una sola subita, si accaparra i primi tre punti stagionali.
Torna il campionato. Torna il PalaBadiali. “Finalmente aggiungerei” commenta Erika Ferrara, neo capitano citizen. Alcune novità, qualche cambiamento, ma l’identità del Città di Falconara è la medesima. “Ricominciare è stato meraviglioso. I tifosi ci aspettavano e noi aspettavamo loro con ansia. Qui al CdF possono cambiare gli interpreti, lo staff, le giocatrici, ma l’anima della squadra rimane la stessa”.

Da promessa a Pupilla a capitano. Una crescita costante quella della numero 21 che, campionato dopo campionato, ha saputo ritagliarsi il proprio spazio fino a diventare uno dei punti cardine della società del Presidente Bramucci. “Non mi reputo l’unico punto fisso di questa squadra. E’ vero, rispetto ad alcune mie compagne, io ci sono da più tempo ma è palese come le stesse Taty, Isa, Angelica, Rafa, siano pietre angolari ed imprescindibili. Ci assomigliamo molto, credo sia per questo che ci troviamo molto bene e penso sia questa la nostra forza. La famosa anima di cui ti parlavo”.

Ancora giovanissima Ferrara, ma calata appieno nelle dinamiche di squadra e spogliatoio. La fascia di capitano legata al suo braccio ne è la dimostrazione. “Quando ho saputo che avrei indossato la fascia di capitano, con tutto quello che ne consegue, dire che ero piena d’orgoglio è riduttivo. Chi mi conosce sa quanto sia legata e quanto tenga a questa squadra e società, probabilmente non esistono parole adatte a descrivere il turbinio di emozioni che ho avuto”.
Un’eredità importante da portare avanti, sia come ruolo che come rosa. E non sbaglia la prima la compagine guidata da mister Neri. “Per essere stata la prima gara stagionale, dovendo anche rinunciare a Taina Santos per squalifica, posso dire di essere abbastanza soddisfatta. Abbiamo creato ottime situazioni di gioco, messo in mostra belle giocate, dimostrato un buon giro palla e quella cattiveria agonistica che ci contraddistingue. Certo – continua Ferrara – non sono mancati gli errori. Credo però siano legati principalmente agli aggiustamenti che stiamo facendo per migliorare ancora di più e ad amalgamarci alla perfezione. In generale, è stata una buona gara con una prestazione soddisfacente da parte di tutte. Ciò dimostra che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta”.

Ad aprire le danze delle marcature di casa, proprio Erika Ferrara. Se segnare, in casa, alla prima di campionato, è sempre bello, il valore aggiunto della rete è nella dedica con tanto di abbraccio ad Andrea Scaccia, dirigente citizens. “Ci eravamo promessi che il primo gol sarebbe stato per lui. Inoltre, non sarebbe potuto essere altrimenti: la fascia da capitano personalizzata è stata un suo regalo. Sembra una persona quasi impassibile vista da fuori, ma in realtà ha un cuore d’oro. Gli si vuole bene”.

Lo stato di forma e la rinnovata convinzione di Ferrara non saranno appannaggio del Falconara, ma torneranno utili, in chiave Nazionale, anche al C.T Francesca Salvatore che ha inserito la laterale marchigiana nella lista delle 17 convocate per il doppio test contro i Paesi Bassi previsto per questo fine settimana. “La Nazionale è il sogno. Di tutti. Di tutte. Per me lo è stato da quando ho iniziato a giocare a futsal. Oramai diche che ogni convocazione è un come un pugno sul petto e motivo di grandissimo orgoglio sembra quasi scontato. Ma è proprio così. Il Città di Falconara mi ha aiutato a crescere come giocatrice e come donna, fornendomi in ogni istante le condizioni perfette per esprimere e far crescere le mie qualità”. Ma non solo la società. “Se sono la giocatrice che sono oggi è anche grazie alle compagne di squadra che ho avuto in tutti questi anni e a tutte le persone che mi circondano e mi supportano”.

L’appuntamento con le gare che valgono la qualificazione per l’Europeo sono oramai alle porte. Portogallo, Slovenia e Bielorussia si giocheranno, assieme all’Italia, un pass per il UEFA Women’s Futsal Euro. “Secondo me siamo ad un buon punto come gruppo – commenta Ferrara in chiusura – Si sono aggiunti tasselli importantissimi e sicuramente si arriverà ben preparati all’appuntamento”.

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