Futsal

Be Brave, Future Cup e Nazionale. Pomposelli: “Puntiamo sulla formazione”

Arianna Pomposelli

Be Brave on tour, ancora una volta. Il progetto di Arianna Pomposelli, che in realtà non ha mai conosciuto tregua, intensifica gli appuntamenti estivi con date già svolte e altre da svolgere, che toccheranno come al solito tutta la Penisola. Dopo la tappa del 19 giugno a Nola (NA) con l’organizzazione della Futsal Wolves, l’evento dedicato alle giovani atlete si sposta Verona dove la calcesttista è di casa, con l’Audace pronta ad accogliere le giovani atlete nella giornata di sabato 2 luglio. Il Be Brave proseguirà poi il giorno successivo in Valdarno (per la prima volta in Toscana, ospite del San Giovanni Calcio a 5) e a Padova, il 9 luglio, in occasione del torneo Ragazze nel Pallone, organizzazione con la quale si è instaurata una collaborazione di vecchia data.

Tra le novità del nuovo tour, ci sarà la partecipazione e l’affiancamento di Sabrina Cinili, cestita azzurra.
“La collaborazione con un’atleta di un’altra disciplina vuole sottolineare il fatto che non esistano sport da maschi. In più avrò la possibilità di muovermi insieme alla Nazionale Italiana di Basket, rappresentata proprio da Sabrina. Con lei – spiega il progetto Arianna – mi sono trovata subito: i valori sono gli stessi e condividiamo il lavoro con i settori giovanili, ai quali diamo estrema importanza”.

FUTURE CUP A riprova di quanto detto, si è da poco conclusa l’esperienza alla guida della Rappresentativa Centro Nord in occasione della prima Futsal Future Cup istituita dalla Divisione Calcio a 5 con l’intento di dare risalto alle giovani leve. “Evento importante che non deve rimanere isolato, ma deve trovare regolarità perché è fondamentale coltivare con frequenza la passione delle ragazze del futsal italiano. Quella di Salsomaggiore è stata una bellissima esperienza che mi ha lasciato tanto.  Mi è capitato di conoscere la storia di una ragazza molto brava, che sta lasciando da parte il calcio a 5 pur di tenersi stretto un lavoro che le permette di aiutare la famiglia e ho riflettuto sul fatto che spesso le vicissitudini portano a non poter sviluppare capacità che sono innate e potrebbero portare molto lontano. Il compito del futsal e di eventi come questo dovrebbe essere, allora, quello di far da trampolino, essere una vetrina come accade nell’NBA: i talenti più promettenti vengono portati delle prime squadre, regalando loro la possibilità di avere un futuro che permetta di vivere di sport. Così dovrebbe essere anche nel futsal: è difficile formare un serbatoio, se non si lasciano intravedere prospettive. Ragazze bravissime si fermano alla Serie C, preferendo giustamente un lavoro che permetta loro di mantenersi e aiutare a casa. Lo sport, invece, dovrebbe essere un veicolo altrettanto funzionale”.

NAZIONALE Spazio alle giovani è stato dato anche in azzurro con la convocazione, ad esempio, di Silvia Praticò, fresca campionessa d’Italia sia con l’Under 19 che con la prima squadra del Città di Falconara.
“Sono molto contenta che abbia avuto la possibilità di mettersi in mostra in un palcoscenico così importante. Silvia ha la testa sulle spalle e una passione dalle quale molte dovrebbero prendere esempio: mi ricorda molto me, qualche anno fa. A 19 anni sono uscita di casa per andare a giocare in Abruzzo, come ha fatto lei scegliendo le Marche. La mia fortuna è che la Nazionale ha la capacità di riportarmi ogni volta a quell’esatto momento: mi sento sempre come fossi quella ragazzina che lasciava il nido per correre dietro al suo destino. Ma se le giovani decidono di dedicare tempo e sacrifici a questo sport, è giusto anche che venga dato loro qualcosa indietro. Qualcosa che non sia un complimento o una pacca sulla spalla, ma un futuro che andrà disegnato insieme al loro costante impegno. La formazione è alla base di tutto, perciò ringrazio ancora una volta tutte le società che hanno contribuito e contribuiranno a questo tour e la Decathlon di Decathlon di Torri di Quartesolo (VI), che sarà al nostro fianco in tutte le tappe”.

Foto copertina: Federica Arca
Foto articolo: Federica Arca e Paola Libralato (Divisione Calcio a 5)
Grafica locandina: Cristina Garcia

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