Serie A

Granzette, Natale dolcissimo: sotto l’albero c’è Gigi Gianduja

Gigi Gianduja

“Hi, I am Gianduja but most people call me GiGi”. Eccola qui la presentazione del nuovo pivot del Granzette, 18 enne proveniente da Antwerp, in Belgio. Cresciuta guardando le giocate di Falcao e Ricardinho, praticamente il the best of del futsal moderno, Gigi ha iniziato giocando a calcio a 11 intorno ai 12 anni, “quando del calcio a 5 non si sentiva neanche parlare”. Nel suo passato ci sono KFC Putte, SK Lierse, Yellow flames, Sk Westerlo, Eva’s Tienen (attuale Kvk Tienen), ma anche un’esperienza in Olanda con la Sc t’ gooi e la Zvv Den Haag, stavolta nella massima categoria di futsal, già praticato nelle Fiandre con la FP Halle Gooik, nell’FP Aasrschot e nei principali team di Huldenberg.
Ma chi è Gigi? “Sono una persona che non molla mai e alla quale piace imparare. Sono altruista e cerco di fare tutto nel modo giusto. Gioco sempre per vincere, per questo se non dovesse accadere, nei minuti dopo la partita non la prendo bene. Sono molto esigente verso me stessa: anche quando ricevo complimenti, io penso agli errori commessi per cercare di non ripeterli in futuro. Penso di avere uno stile molto personale, che poi è il mio punto di forza. In campo a volte sembro arrabbiata, ma è solo l’espressione che ho quando sono molto concentrata. Un pregio è sicuramente la determinazione: cerco il gol senza pensare a chi ci sia dall’altra parte e, in generale, continuo a lottare finché i miei sogni non diventano realtà”.
E il suo sogno, ora, si chiama Granzette.
“Sono arrivata qui tramite Aldo Redivo, mio allenatore all’Halle Gooik e manager dell’Assessoria Sportive B5, ma soprattutto un grande amico. Durante i giorni di prova in neroarancio mi sono trovata molto bene, tutti sono stati amichevoli e hanno fatto il massimo per farmi sentire coinvolta nel gioco. So che il futsal italiano è di altissimo livello e ho voluto fare questo passo per accrescere il mio bagaglio. Sono molto grata di essere qui sia perché – come detto – il futsal italiano è di livello assoluto, sia perché tutti si impegnano nel farmi sentire a casa”.
Documentazione necessaria già pronta, il che fa sì che la sua prima trasferta potrebbe essere quella di Bitonto per la nona giornata di campionato. Una sfida complicata davanti alla quale Gigi non si scompone.
“Le mie compagne di squadra combattono l’una per l’altra fino all’ultimo secondo. Abbiamo un mister molto bravo e un ottimo staff, insieme faremo il massimo per vincere e per continuare il nostro percorso facendo molto molto bene”.

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