Serie A

Dibiase: “Contro il TikiTaka gara stimolante, vogliamo dare il meglio”

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C’è chi alle 9 del mattino si trova davanti ad un cornetto e un cappuccino. Oppure chi, a quell’ora, inizia a lavorare.
Io e Angelica Dibiase ci ritroviamo invece per fare quattro chiacchiere al telefono. Lei in pre allenamento, io in post.

Il giorno dovrebbe avere più ore per poter fare tutto. Non credo mi sia mai capitato di dover fare un’intervista così presto“. Questioni di esigenze. Ma si sa, quando il futsal chiama, in ogni sua forma, non si può far altro che rispondere presente. Così come ha fatto il Città di Falconara in questo inizio di anno. “Sotto le direttive di mister Neri, stiamo iniziando a dire la nostra in questa nuova stagione sportiva. Quando si riparte ci vuole il tempo giusto per trovare la propria dimensione personale e collettiva, per riprendere i ritmi e trovare il giusto amalgama. L’importante però è partire con il piede giusto, ed è quello che stiamo facendo. Solo il tempo ci dirà se stiamo svolgendo un buon lavoro“.

Cinque partite disputate, quattro vittorie e una sconfitta, dodici punti e vetta della classifica condivisa con Lazio e Granzette. Quello che salta all’occhio, è la differenza reti. La casella dei gol subiti infatti non è ancora in doppia cifra, segno che il reparto difensivo citizens funziona bene. Merito anche di Angelica che, tra i pali, è una sicurezza nazionale. “Sto bene, sono serena, e questo fa tanta differenza. Quando giochi mentalmente tranquilla e il fisico è in condizione ottimale, le cose posso solo andare bene”. O continuare ad andare bene. L’anno (sportivo) passato è stato di consacrazione per la numero 1 lucana Le sue prestazioni l’hanno infatti fatta entrare di diritto nell’olimpo del futsal dedicato alla categoria con la nomination ai Futsal Awards come uno dei dieci portieri più farti al mondo.

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“E’ stato un sogno. Mai mi sarei aspettata di raggiungere un traguardo simile. Quando ho iniziato a giocare, oramai anni fa, il mio intento era semplicemente  quello di giocare e arrivare a competere ai massimi livelli della disciplina. Ma sai come funziona, quando arrivi al vertice, cerchi di dare sempre il massimo , di fare sempre meglio, e così le soddisfazioni arrivano. Quest’anno voglio proseguire su questa strada, senza pensare a dove sono arrivata, rimanendo sempre con i piedi per terra. Sarebbe controproducente per me che so di avere ancora margine di crescita“.

Parola d’ordine: umiltà. Caratteristica fondamentale per essere competitivi in un campionato di questo livello. “E’ una competizione sempre più divertente anche se siamo solo all’inizio. Guardando la composizione della Serie A a settembre, ci si poteva aspettare un campionato a più velocità. Invece, come stiamo vedendo, è molto equilibrato. Ogni squadra ha buone individualità e ognuna ha un’impostazione chiara di gioco. Credo che questa sia la differenza più grande rispetto agli anni passati. Per quel che ci riguarda,  e credo si possa estendere il discorso anche al Pescara, siamo partite da zero e con nuovi innesti. E’ normale dover aver bisogno di tempo per carburare. Ma se è vero che partire bene è fondamentale, è sempre alla fine che si tira la linea, lo abbiamo visto lo scorso anno“.

Tempo ed occasioni certo non mancano, l’importante è sfruttare bene le occasioni. L’ha ben fatto il Città di Falconara che, nella prima storica diretta Sky, ha conquistato i tre punti in diretta mondiale. “Nessuna di noi avrebbe mai pensato qualcosa di simile solo qualche anno fa. Essere poi la prima squadra a giocare in diretta Sky, con il Bisceglie, è stato un onore. Se anche un’emittente di questa importanza si accorge che il futsal femminile può essere un prodotto appetibile, allora vuol dire che stiamo facendo qualcosa di buono. Ho sensazioni positive in merito. E’ sempre bello giocare in un palcoscenico del genere e sono contenta che il calcio a 5 stia prendendo i suoi meriti“.

Per poter continuare a vivere e crescere, però, c’è un fattore che secondo Angelica, debba avere la giusta considerazione. “Il settore giovanile“. Penso ai marcatori di Chelsea – Juventus, partita di Champions andata in scena solo qualche giorno fa. Non commento la prestazione dei bianconeri altrimenti mi rattristo. Mi fermo sui giocatori inglesi scesi in campo. tra loro, anche ragazzi della cosiddetta cantera. “Il futuro dipende da se e come si riescano a crescere giovani calciatori e calciatrici. E’ fondamentale costruire un settore giovanile capace di avvicinare i bambini alla disciplina. Non tutti sceglieranno poi il calcio o il futsal, certo, ma tra loro si potrebbe scoprire qualche elemento capace di arrivare, passo passo, in prima squadra.

Ogni società in Italia dovrebbe avere la sua scuola calcio, anche se so bene quanto sia complicato organizzarla. Ricordo gli anni in cui con Sofia Vieira, eravamo riuscite a coinvolgere tanti bambini da formare più di una squadra. Avere ragazze pronte per poter giocare ad un buon livello non è automatico, ci vuole tempo, ma se non si inizia così, non avremo futuro“.

Il Città di Falconara sta abituando chi la segue a far scoprire giovani calcettiste, grazie alla linea verde perseguita e coniugata all’esperienza delle grandi campionesse. Anche questo contribuisse a rendere la realtà falconarese una delle più competitive a livello nazionale.
Domenica affronterà un’altra compagine che sta puntando tanto sulle giovani: il TikiTaka Francavilla. “Il percorso del Francavilla fino ad ora è stato tutto in crescendo. Non è più la squadra che abbiamo incontrato nel triangolare precampionato. Per quanto non considero indicativi i tornei di inizio preparazione, mi rendo conto che sono un avversario da tenere nella giusta considerazione. Non solo per la caratura delle individualità della loro rosa, ma soprattutto per l’organizzazione di squadra e per il bel gioco che hanno.

Sono stimolanti partite di questo calibro e vogliamo dare il massimo per poter proseguire sulla scia positiva che abbiamo ripreso domenica scorsa. Sarà una bella partita sia per noi che la giocheremo che per chi la vedrà“.

Saranno tante le persone sugli spalti del PalaRoma domani pomeriggio. Una tifoseria, quella giallorossa che sta crescendo di pari passo con la squadra. E’ fortunatamente abituata Angelica ad avere spalti pieni e sostenirori che non mancano di far sentire la propria voce. “E’ bello avere un rapporto anche personale tra giocatrici e tifosi. Come Città di Falconara abbiamo la fortuna di avere tifosi che ci sostengono e seguono sempre. Anche quando le cose non vanno bene. Soprattutto direi. Dopo aver perso lo scudetto a fine di gara tre, nessuno ci ha voltato le spalle, anzi. Hanno pianto con noi e ci hanno spronato per il nuovo anno.

E’ bellissimo avere il palazzetto pieno di persone che fanno il tifo per te che giochi anche e soprattutto per loro. Realtà così sono meravigliose non solo per noi, ma per tutto il movimento, perchè vuol dire che ci sono sempre più persone che si appassionano al nostro sport. Quindi sono felice se domani il palazzetto sarà pieno e rumoroso“.

Maciniamo chilometri. Circa 250 tra andata e ritorno, per cercare di portare indietro la soddisfazione della vittoria.

 

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