Serie A2

Molfetta in finale, Vesna Veltrop: “Ci abbiamo creduto e lo abbiamo dimostrato”

vesna Veltrop

Arrivata in Puglia nel mese di febbraio, Vesna Veltrop è già diventata un punto di riferimento nello scacchiere della Femminile Molfetta che – con la qualità dell’olandese – ha trovato la quadratura perfetta. Quella che serviva per superare un ottimo Vis Fondi e andare dritti alla finale che mette in palio la promozione.
“Obiettivo raggiunto e penso che abbiano tutte dimostrato quanto lo volessimo, senza mollare mai un centimetro e lottando l’una per l’altra. La voglia di farcela si leggeva sui nostri volti: le gare iniziano prima nel cuore e nella testa e poi sul campo e tutte noi volevamo l’ultimo atto, senza se e senza ma. Ci abbiamo creduto e l’unione di tutti i talenti e di tutte le nostre differenti qualità ci ha portato fin qui”.
E adesso potrebbe chiudersi con un risultato incredibile la sua prima esperienza sportiva nel Belpaese.
“La mia squadra è stupenda e mi ha fatto sentire la benvenuta e parte integrante sin dal primo giorno. La mia vita in Italia? Totalmente differente da quella che conducevo in Olanda, perché qui posso vivere come una giocatrice professionista e concentrarmi solo sugli obiettivi sportivi. Non ho ancora imparato molto bene lingua, ma ringrazio Gabriele Pappolla che ogni tanto traduce per me e anche Google Translate – ride -. Quello che più mi piace dell’Italia è la mentalità “no rush”, non ci si affretta”.

Ed un passo alla volta, ora il Molfetta è arrivato a giocare per la promozione nella massima categoria. Il cammino è già stato bellissimo, ma i prossimi 80′ col Padova (finalmente porte aperte domenica al PalaPoli, ma con le dovute restrizioni) potrebbero renderlo addirittura meraviglioso.
“Dobbiamo approcciare la gara con la padronanza e la consapevolezza nei nostri mezzi che abbiamo avuto nelle ultime gare e poi dobbiamo concentrarci unicamente su di noi, divertirci ed avere pazienza. Il Padova è davvero una bella squadra, la loro arma migliore è nei movimenti eseguiti alla perfezione da tutto il gruppo, ma il nostro compito è quello di trasformare i punti di forza in debolezze, giocando con velocità ed intelligenza. Le abbiamo già incontrate a Tolentino e – chiude Vesna – abbiamo imparato che dobbiamo giocare facile e con calma quando abbiamo la palla”.

 

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