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Azzurre al lavoro a Novarello, Boutimah: “L’Italia sempre un’esperienza magica”

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Prosegue a pieno ritmo il raduno della Nazionale femminile a “Novarello Villaggio Azzurro” di Granozzo con Monticello. Rientrata in sede Bruna Borges dopo l’infortunio al ginocchio destro.

L’Italfutsal femminile è tornata. Dopo un anno e mezzo di stop, dovuto alle note vicende dovute al Covid-19, le Azzurre di Francesca Salvatore si sono ritrovate in 20 a Novarello per porre le giuste basi in vista della qualificazione alla Final Four di Women’s UEFA Euro 2022 che avverrà il prossimo ottobre. La Ct Francesca Salvatore ha perso però Bruna Borges sin dal primo giorno: la giocatrice del Montesilvano è rientrata in sede causa la rottura del legamento e del crociato del menisco del ginocchio destro.

“Bruna – racconta la sua compagna di azzurro Sara Boutimah – è una giocatrice silenziosa, che però lascia tanto di sé dentro e fuori dal campo. È un punto di riferimento per ognuna di noi, una perdita molto pesante in vista dei prossimi impegni: le auguro di riprendersi al meglio e di tornare più forte di prima. Noi l’aspettiamo a braccia aperte”.

Assorbito il contraccolpo psicologico dovuto al ko della compagna, le Azzurre hanno continuato ad allenarsi senza sosta: “La Nazionale – prosegue Boutimah – ci è mancata moltissimo. Volevo fortemente tornare a indossare questa maglia, purtroppo il Covid ha stoppato tutto per molto tempo, ma adesso siamo qui ed è sempre un’emozione speciale, un onore immenso, poter vestire questa maglia. L’Italia è una seconda famiglia, nella quale tutto va nel verso giusto: sia fuori dal campo, che negli allenamenti. Salvatore è un’allenatrice che sa metterci a nostro agio”.

Ripreso il filo con il lavoro interrotto oltre un anno e mezzo fa, le Azzurre hanno cerchiato sul calendario il mese di ottobre, quello che le vedrà impegnate nel girone di qualificazione alla Final Four dell’Europeo: in Svezia, oltre alle padrone di casa, anche le campionesse in carica della Spagna e la Slovacchia: “Sicuramente sarà un girone durissimo – commenta la calciatrice del Real Statte -, ma tutto può succedere, non diamo nulla per scontato”.

A maggior ragione con una Sara Boutimah ormai diventata punto fisso della Nazionale, lei che in campionato ha segnato la bellezza di 26 gol in 18 partite, vicecapocannoniere dell’intera Serie A. “Mai avrei pensato di arrivare fin qui. Ma ricordo che a gennaio in Ucraina, quando fui scelta nello starting five dalla Ct, impazzii di gioia. Credevo si fosse sbagliata e quella scelta mi ha dato tanta forza e consapevolezza nei miei mezzi. Ho capito che avrei dovuto dare il massimo per continuare a meritarmi quello status”.

Fonte FIGC

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