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AGS Volta League – Alla prima Firenze batte L’Aquila

In archivio la prima giornata dai campionato e subito registriamo la prima sorpresa.
Le Campionesse di Lega steccano la prima uscita stagione. Affrontano un Firenze che senza timori reverenziali si gioca la partita. Partita incredibilmente equilibrata ma sono le toscane a passare per prime in vantaggio. Tiro secco sul primo palo di Giuliano, l’etremo difensore delle abruzzesi si fa trovare impreparato e la palla carambola in rete.
Manieri tenta qualche guizzo ma senza risultare davvero pericolosa. Amparo e Vanin ben controllate da Marcon e Nicoletti spariscono presto alla partita. A mettere il sugello al risultato a favore del Firenze ci pensa Susanna Nicoletti. Una conclusione che non lascia scampo ad Oselame. Due a zero e primi tre punti per Lauria.

Il Torino di Dragone ispirato dalle geometrie di Tres Villa, ha ragione del debuttante Trento di Garcia. Gli uno contro uno sulle bande laterali danno ragione alle piemontesi, Coppari controlla con attenzione Mendes e Maite annichilisce letteralmente Elpidio. Garcia predica calma sulla panchina cercando di mantenere almeno gli equilibri tattici ma le avversarie fanno girare bene la palla e controllano il cronometro e il ritmo del gioco. Sulle mani di Castagnaro si spengono le puntate offensive del Trento.
La squadra di Alessandro Dragone è tra le più equilibrate tra quelle al via di questa stagione, potrebbe recitare un ruolo da protagonista.

Monza e Pisa debuttano nella SuperLeague in quella che è sicuramente una partita aperta ad ogni risultato. Calegari schiera il suo Monza con un 2-2 che sicuramente esalta le capacità realizzative delle sue fuoriclasse in attacco. Perplessità però per la fase difensiva delle lombarde. Il Pisa risponde con un 1-2-1 che affida la regia difensiva a Bertè.

L’italo brasiliana però si ritrova presa tra Adamatti e Lucileia. La difesa del Pisa vacilla e il Monza finisce con il dilagare. Renata, Lucileia e Beita le tre marcatrici per la squadra di Calegari. Il Pisa riesce anche a realizzare un gol con Oliveira ma non è abbastanza per permettere alle ragazze di Carbotti di raddrizzare una partita sfuggita troppo presto.

 

Una prestazione superlativa di Famà permette al Trieste di Diego Iessi di portare a casa i 3 punti contro uno spettacolare Ascoli. L’estremo difensore delle friulane rintuzza i numerosi tiri nello specchio che Vanelli, Mansueto e Soldevilla scagliano verso la porta del Trieste. Una pioggia di autentiche sassate che però non scalfisce la calma dell’estremo difensore delle triestine.

Come già accaduto nella scorsa stagione il Trieste può contare sulla zampata del suo bomber nel momento del bisogno. Arriva infatti dai piedi di Sara il gol che sblocca il risultato, fa respirare la sua squadra e permette di spegnere le velleità delle avversarie. A fine partita onore delle armi per un Ascoli mai domo, tatticamente attento e capace di mettere in difficoltà anche i più navigati avversari.

 

Marcelli sta ancora elaborando il lutto per aver perso l’occasione di tesserare Sofia Luciani. La giocatrice che l’ha rimpiazzata nel Verona non l’ha fatta certo rimpiangere. Proprio un gol di Ferrara sigilla con il raddoppio un risultato che Aida Xhaxho aveva  sbloccato. Scaligere spavalde anche dopo l’immediato pareggio di Iturriaga che Santucci schiera in una inusuale coppia difensiva con Pamela Presto. Bologna rifondato e quindi ancora in cerca di una sua identità di squadra lascia però intravedere interessanti individualità. La qualità di Sara Iturriaga può costituire il cardine della manovra delle emiliane. Certo è difficile abituarsi ad un presente senza Taty.

 

Un Genova finalmente tatticamente equilibrato ha ragione di un Venezia sorretto solo inizialmente dal fattore C di Leonardo Gallo. Girandola di gol per uno scoppiettante 2-3 che premia l’atteggiamento più propositivo della squadra di Pergolari. Dal’Maz controllata bene da D’Incecco riesce ad incidere poco ma i suo movimenti liberano al tiro gli esterni del Genova che vanno così a segno. Un gol per parte, Belli e Brandolini lasciano anche spazio al guizzo dell’arcigno centrale portoghese Pereira.
Illuso dall’iniziale vantaggio di Borges, brava ad approfittare di una incertezza del portiere avversario. Gallo con il suo 2-2 non riesce mai a trovare una risposta efficacia alle scorribande sulle bande laterali delle avversarie. Partenza in salita per le lagunari, sarà difficile trovare una risposta tattica ad  un organico che tecnicamente ha alcune lacune vistoste.

 

Nella AGS Volta League, mai dare per spacciato il Catania di Nicola “Raiola” Schettini. Per quanto vi possa sembrare campata in aria la sua formazione, per quanto astruse sia le sue scelte tattiche. Schettini porta a casa risultati incredibili. Sotto di due gol a metà del primo tempo. Uno-due micidiale del Palermo. Taina e Balardin siglano in rapida sequenza due reti capaci di stendere qualsiasi compagine. Le ragazze che s’allenano all’ombra del vulcano non si scompongono. Arrivano due lavatrici scagliate in porta da Alessia Grieco a rimettere il risultato in pari e le cose in chiaro. Gioca bene o gioca male, di Schettini sentiremo parlare.

 

 

 

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