AGS Volta League

Tutto negli ultimi sei minuti.

In un turbinio di emozioni che nessuno poteva prevedere si è conclusa la penultima giornata di regular season per la Serie A targata AGS Volta League.
Inaspettate sconfitte per il L’Aquila di Marco Ciampaglia, travolto dal un Genova che ora probabilmente non dovrà guardarsi troppo alle spalle. Un tre a zero che non lascia spazio nemmeno al consueto “in porta ho un optional” cit. Giovanni Galeone. Sebbene l’ennesimo svarione dell’estremo difensore abruzzese contribuisca in maniera determinante alle seconda rete delle liguri in realtà la squadra di Pergolari ha dominato in lungo e in largo l’incontro.

Punizione più severa per il Trieste di Iessi al quale il Torino rifila quattro reti.
Dragone prepara la partita con attenzione, studia l’avversario e diffonde ottimismo nell’ambiente. Crede ancora al sogno playoff ma le sue ragazze devo portare a casa il risultato pieno.
Una valanga granata schiaccia le triestine nella loro metà campo e da li proveranno con coraggio ad uscire ma la bravura di Margarito e un numero impressionante di pali spengono il fenomenale attacco del Trieste e non permettono alla compagine di casa di restare nella partita.

Pareggio tra Catania e Verona, quasi un biscotto da parte delle isolane che lasciano le scaligere a penzolare al quinto posto, l’ultimo utile per i playoff, ora minacciato da vicino dal Torino.
Ritrova il gol Vanessa e Schettini finalmente tornato a tempo pieno sulla panchina delle etnee può certamente registrare una buona prova in vista della post-season.
Marcelli trova un “gollonzo” di Aida Xhaxho a conferma che questo è l’anno giusto per tentare di migliorare la classifica della scorsa stagione.

Lo scontro Firenze – Venezia era forse l’incontro più atteso dell’intero turno di campionato. Patrizia Lauria aveva bisogno di una vittoria per alimentare le speranze di salvezza mentre a Leonardo Gallo poteva bastare un pareggio per salvare la categoria. Nè scaturisce una partita intensa e il pareggio è proprio frutto di uno sforzo agonistico da parte di entrambe le squadre nel tentativo di salvare una stagione difficile. Alla fine si esulta solo sulla panchina delle venete, più per lo scampato pericolo che per il reale valore di quel punto.
Il Firenze non è ancora matematicamente retrocesso, non è però più padrone del suo destino.

 

Chiude un pareggio sonnolento e a reti bianche tra un Bologna sicuro del suo posto nei playoff e un Terni ragionevolmente sicuro che basti evitare una sconfitta per sentirsi ormai al sicuro dalle viscose acque della lotta per non retrocede.
Rimandati quindi di sette giorni tutti i verdetti per questa stagione di Serie A, come nella migliore tradizione della AGS Volta League, si decide tutto sul suono della sirena.

 

Comments

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Più Letti

To Top