Sport

Stefania Pirozzi: verso Tokyo ed oltre!

In questa fase ancora di “ripartenza” per la maggior parte delle discipline sportive abbiamo raggiunto Stefania Pirozzi che ci ha gentilmente concesso del tempo per rispondere alle nostre domande. Classe 1993, di Benevento, Stefania è tesserata per le Fiamme Oro e si è da poco trasferita a Verona per allenarsi al centro federale in vista dell’anno di qualificazione olimpica. La Pirozzi vanta due partecipazioni ai Giochi Olimpici (Rio 2016 e Londra 2012), un oro nella staffetta 4×200 stile libero ai Campionati Europei 2014, un argento agli Europei in vasca corta nei 200 farfalla del 2012 e ben 27 titoli italiani.

1. Come sta andando la ripresa degli allenamenti in vasca dopo la (breve!!) pausa estiva?

Devo dire che la pausa estiva è stato davvero molto breve.. mai così corta. La ripresa bene, meglio di quanto pensassi; siamo partiti subito forte con un grande obiettivo.. ma prima in altura a Livigno in vasca da 25 e adesso nuotiamo un po’ in lunga e un po’ in corta in attesa della copertura della vasca esterna, quindi dipendiamo dal tempo 🙂

2. Come e’ stato invece tornare alle gare dopo il periodo di stop forzato dovuto al COVID?

Un periodo così lungo di stop non l’abbiamo mai avuto, soprattutto di gare.. ammetto che per quanto mi riguarda è stata dura, si perde subito lo smalto.. quindi tanta tensione.

3. A questo proposito come hai vissuto il rinvio delle Olimpiadi al prossimo anno?

Inizialmente non benissimo.. un anno in più a questa età non è poco, possono succedere molte cose e il fisico ne risente con gli anni!
Poi ho avuto modo di pensare molto e non avrei potuto rinunciare al sogno olimpico, per me la terza Olimpiade significa chiudere un cerchio, se non avessi scelto di proseguire, il cerchio non l’avrei chiuso. Poi mi si è presentata l’occasione di trasferirmi al centro federale di Verona, è stato un grosso stimolo in vista di un anno così importante, venuto proprio in un momento difficile come quello dell’epoca Covid, che ha portato con sé tanti problemi anche di strutture, a Verona ho la possibilità di nuotare e allenarmi con tranquillità.


4. Quali sono gli obiettivi da raggiungere a Tokyo?

Sicuramente l’obiettivo principale è qualificarsi, e pensare che le Olimpiadi si faranno.. poi solo molto scaramantica quindi non aggiungo altro 🙂

5. Essere a fianco di Federica Pellegrini nei 200 e’ stimolo o a volte rappresenta una pressione?

Avere la possibilità di nuotare accanto a Federica è per me un grande stimolo affinché io possa tirare fuori il meglio di me.

6. Fai parte del gruppo sportivo delle Fiamme Oro. Cosa vuol dire per te?

Far parte del Gruppo sportivo Fiamme Oro è per me un grande onore; un ringraziamento speciale va proprio alle Fiamme Oro che mi supportano e mi danno la possibilità di fare questo sport ad alto livello.

7. Cosa intravedi dopo Tokyo per te? Che progetti hai?

Dopo l’obiettivo Tokyo, sicuramente dovrò pensare agli europei di Roma 2022, sarebbe bello chiudere la carriera in casa!  Dopo spero di riuscire a crearmi una mia famiglia e curare i miei hobbies.

Comments

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Più Letti

To Top