Serie A

Lazio in Toscana, Tirelli punta il Pelletterie: “Lì per vincere”

Arianna Tirelli

Due domeniche fa la prova generale superata a pieni voti con la vittoria nel VII Memorial Sandri e domenica prossima la “prima” ufficiale della nuova stagione contro il Pelletterie. Per la Lazio di Arianna Tirelli, premiata anche come miglior portiere del torneo al PalaGems, si inizia a fare sul serio. Torna il campionato, torna la “routine” più bella di tutte, fatta di campo, spogliatoi e trasferte. Quella che, da quando aveva solo 14 anni, scandisce la vita dell’estremo difensore biancoceleste.
“Ho iniziato nella squadra del mio paese, il Vicolo, per poi prendere parte alla Rappresentativa regionale ed essere notata da Regni che mi ha portata nella Juniores della Lazio con la quale ho vinto due scudetti, uno dei quali da capitano”. Ma per lei, in men che non si dica, si aprono con merito anche le porte della prima squadra della Lazio di Piersigilli.
“Già a 17 anni mi allenavo con giocatrici del calibro di Lucilèia, Blanco e Cely, è stata una scuola di formazione magnifica. Poi sono passata sotto l’ala protettiva di mister Daniele Chilelli ed è stato un salto che mi ha permesso di continuare a crescere tanto e velocemente. I tiri di Vanessa? A volte so che posso soltanto guardare dove finirà il pallone – sorride – ma si matura anche così”.

Umiltà e sacrifici (da Cerreto Laziale – dove vive – a Roma sono circa 60 chilometri, in più ora ci sono anche gli impegni universitari nella facoltà di Scienze Motorie), con il sostegno della famiglia che le ha tramandato la sconfinata passione per il pallone. Sulla scelta del ruolo c’è l’influenza di papà Mario, anche lui portiere, mentre sull’attaccamento alla maglia c’è sicuramente lo zampino di mamma Jenny, tifosa sfegatata della Lazio. Vedere Arianna indossare quei colori è un vanto per tutta la famiglia che adesso, insieme lei, aspetta solo un titolo “senior” da affiancare a quelli Juniores.
“La Coppa Italia – con due finali raggiunte negli ultimi anni, pur non partendo con i favori del pronostico – potrebbe essere il nostro cavallo di battaglia: abbiamo aggiunto due pedine, quindi siamo ancora più competitive con il vantaggio di conoscerci già bene. Ma siamo pronte a dare tutto anche in campionato: durante il Memorial abbiamo visto partite molto combattute e credo che questo rispecchierà l’andamento della regular season”.

Intanto, tra due giorni ci sarà il primo esame contro il Pelletterie.
“Lo scorso anno abbiamo sudato, ma andiamo lì per vincere, consapevoli che questo successo andrà costruito con cura nell’arco dei 40’ e non sia affatto scontato. Saremo 10 squadre molto livellate, Falconara e Montesilvano saranno secondo me le avversarie da battere, ma anche la Lazio ha tutte le carte in regola per dire la sua e primeggiare in qualsiasi competizione”.

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