AGS Volta League

L’Aquila in Finale, Firenze retrocessa.

La Regular Season si conclude così, verdetti inappellabili.
Se Marco e il suo L’Aquila, battono con un perentorio due a zero il Trieste di Iessi e volano meritatamente in finale non basta la vittoria nell’ultima partita di campionato per salvare il Firenze di Patrizia Lauria.
Perde il suo post nei playoff negli ultimi sei minuti della stagione anche il Verona, scavalcato da un Torino che non ha mai smesso di credere nella possibilità di accedere alla fase finale della stagione.

Genova – Terni è una partita da dentro o fuori, chi esce sconfitto da questa sfida rischia di ritrovarsi agganciato o scavalcato dal Firenze.
Le umbre però scendono in campo con il coltello tra i denti, basta una combinazione micidiale, un uno-due al volto del Genova e la partita finisce praticamente li. A portare i colpi letali per le liguri sono Elpidio e Adamatti, le due brasiliane non lascia respirare la difesa avversaria, l’incalzano e con una facilità disarmante riescono a superarla.
L’ultima ad arrendersi nelle file del Genova è Leticia Martin Cortes, che nella sua “last dance” nella AGS Volta League, su calcio d’angolo svetta di testa per siglare il gol del due a uno che rende meno amara questa sconfitta. Non molla però la presa sulla partita il Terni che nel capovolgimento di fronte è Talita Bianchi con una conclusione micidiale a scrivere il suo nome sui titoli di coda di questa partita. Terni salvo e Genova che a meno di un miracolo fiorentino può iniziare a programmare una nuova stagione in Serie A.

 

Il Trieste deve battere il L’Aquila con un cospicuo scarto di reti per assicurarsi l’accesso diretto alla Finale Scudetto.
Marco Ciampaglia può anche baster un pareggio, potrebbe affidarsi alla fortuna. La fortuna però non esiste e allora l’allenatore della abruzzesi preferisce affidarsi a Cely Gayardo.
Dopo un periodo di studio tra le due squadre è la brasiliana a rompere gli equilibri con una giocata di puro furore agonistico ma conclusa da un tocco di gran classe.
Al vantaggio dell’Aquila segue una prestazione sontuosa, forse la migliore stagionale, di Oselame. Il portiere di Ciampaglia, artefice di alcuni interventi spettacolari, rintuzza gli attacchi avversarie e infonde fiducia alle quattro giocatrici di movimento. Bisogna però attendere però gli ultimi istanti dell’incontro perché le ragazze di Ciampaglia con la rete di Manieri possa sentirsi ormai finaliste. Alla sirena finale le abruzzesi festeggiano una Finale Scudetto nella quale attenderanno la vincitrice dei play off.

 

Il Torino si gioca la qualificazione ai playoff contro il Catania ormai sicuro della sua posizione in classifica. Una partita questa che si gioca anche in virtù del risultato di quel Firenze – Verona che si affronteranno successivamente. Dragone ne è certo, questa non sarà l’ultima partita della sua squadra in questa stagione.
Solo le granata a passare in vantaggio per prime, una triangolazione profonda mette Ludovica Coppari in condizione di battere a rete da posizione favorevole ed ecco che arriva così l’uno a zero che il Torino ha cercato con insistenza.
Il Catania non ci sta a recitare la parte della vittima sacrificale e nel secondo tempo sposta il baricentro del suo gioco più in avanti e prova a portare la pressione nella metà campo avversaria.
Vanessa riesce, proprio in una delle manovre di pressione sul portatore di palla, ad impossessarsi della sfera per puntare la porta difesa da Margarito. Miracolo del portierone granata sulla prima conclusione ma nulla può sulla seconda battuta a rete della brasiliana. Pareggio delle isolane con un superbo colpo di testa.
Dragone opta per abbassare la squadra e prendere il punto ora sul piatto della bilancia anche se questo vuol dire non essere più arbitri del proprio destino.

 

Patrizia Lauria e le sue ragazze vincono, battono il Verona estromettendo le scaligere dai playoff ma non riescono a restare in Serie A.
L’enorme passivo difensivo avrebbe reso l’impresa di agganciare il penultimo posto proibitivo eppure Lauria ha provato a realizzare questa impresa impossibile. Durante una stagione difficile e troppo altalenante sarebbe in fondo bastato un solo pareggio, un misero punto per salvare la stagione. L’unica rete delle toscane è di Susanna Nicoletti, c’è qualcosa di poetico anche in questa rete, che sia proprio del capitano del Firenze il gol congeda le gigliate dalla massima serie.

 

Il Bologna di Santucci, capace di viaggiare a fare spenti per gran parte della stagione ma raggiungere il secondo posto finale proprio con una zampata da grande squadra.
A condividere i punti in palio alle emiliane c’è un Venezia che ormai salvo non ha nulla da chiedere a una stagione salvata a stento dal fallimento totale.
Gol di Guti nel finale, premio per la squadra che in questa partita ha creduto di più all’importanza della posta in palio.
Nel video della parita in bella vista c’è un clamoroso glitch del gioco

 

La decima giornata di campionato chiude la stagione della Serie B targata AGS Volta League. A sorpresa il Bolzano viene fermato in casa da un Matera, rigenerato dalla dose di realismo che il commissioner ha iniettato all’interno della società e della squadra. Affermazione dell’Ascoli, la prima stagionale ottenuta sul campo ai danni di un Pisa che forse non si aspettava questa aggressività dall’ultima della classe. Pareggio spettacolo tra Sassari e Palermo, due ottime squadre che hanno cercato per tutta la stagione di contrastare la marcia del Bolzano verso la Serie A.

 

 

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