Serie A2

Una fuoriclasse per l’A2: Gimena Blanco al Futsal Osilo

Gimena Blanco

Il Futsal Osilo sgancia la bomba di futsalmercato: dopo l’arrivo della giapponese Ai Haruyama, il presidente #lArdito confeziona il secondo acquisto internazionale della campagna di rafforzamento delle gialloblu. Direttamente dall’Argentina è in arrivo la fuoriclasse GimenaBlanco, pluriscudettata del Futsal in rosa italiano ed estero.

Classe’87, Gimena ha vinto diversi scudetti in Serie A con le maglie di Isef Napoli, AZ Gold Women, Lazio, Futsal Ternana e Isolotto Firenze, alcune tra le tante società in cui si è fatta notare nel palcoscenico del futsal femminile italiano.

Queste le sue dichiarazioni ai nostri microfoni:

Ciao Gimena, ti diamo il benvenuto nel Futsal Osilo. Quali sono state le motivazioni che ti hanno spinta a dirci di si?

“Ciao a tutti voi, saluto e ringrazio la famiglia del Futsal Osilo per questa nuova avventura. Le motivazioni che mi hanno spinta ad accettare questa proposta sono diverse: tra queste la possibilità di venire a giocare in Sardegna, una meta che mi ha sempre incuriosito poiché in passato ho avuto più volte la possibilità di giocarci. Un’altra motivazione è la volontà di ricercare un ambiente sereno dove si possa lavorare bene, avere buoni rapporti e la tranquillità a livello personale per rendere al meglio delle mie possibilità.”

Per te è il ritorno in Italia dopo due anni di assenza: il tuo curriculum è molto importante e ricco di successi. Ci racconti com’è stato il tuo percorso e le tue vittorie ottenute in questi anni?

”Tutto è cominciato nel 2008, sono arrivata in Italia per vestire la maglia dell’Isef Napoli ma ho giocato molto poco a causa di un infortunio. Sono rimasta per 2 stagioni e nel 2010 abbiamo vinto lo scudetto. Dopo una parentesi in Spagna, nel 2013/14 sono ritornata in Italia e abbiamo vinto lo scudetto con l’AZ Gold Women, mentre nel 2014/15 ho giocato con la Lazio vincendo un altro scudetto e nel 2015/16 ho militato nella Ternana conquistando il titolo anche qui. In questi anni ho giocato tante partite e segnato tante reti, oltre ad aver aiutato le mie compagne ad essere decisive in molte partite. Grazie a queste esperienze ho vinto per 3 volte il premio di miglior giocatrice del campionato di Serie A. In seguito ho avuto alcuni problemi personali che mi hanno indotta a rivalutare la possibilità di giocare in Serie A; per questo ho deciso di accettare alcune offerte dalla Serie A2 e anche dalla Serie C.”

Capitolo nazionale: sei un punto di forza di entrambe le Selección dell’Argentina, vorremmo conoscere il tuo percorso anche in Albiceleste.

”Sono nata a Mendoza, una città che nella mia infanzia non offriva campi in erba e soprattutto non c’erano strutture per giocare a calcio, solo campetti di dimensioni ridotte per giocare con 5 o 7 elementi per squadra. Dunque era una situazione nella quale bisognava adattarsi e io l’ho fatto perché volevo giocare. Anche questo percorso difficile mi ha permesso di crescere e con tanto sacrificio sono riuscita a conquistare la maglia della nazionale: ho disputato un Mondiale Under 20, alcune competizione sudamericane e le Olimpiadi di Pechino nel 2008 con la Nazionale A. In seguito ho fatto carriera anche nel futsal e sono stata convocata anche nella Nazionale di calcio a 5. Per me è sempre stato un orgoglio indossare la maglia dell’Argentina e averlo fatto nei due sport che amo è una doppia soddisfazione, soprattutto per le differenze che ci sono tra i due sport in riferimento allo spazio-tempo.”

Qual è il ruolo di Gimena Blanco?

”Sono una giocatrice che ha sempre giocato da laterale e da centrale, non sono la ‘lírica’ o la ‘rústica’ come si dice in Argentina (ride, ndr). Mi piace vincere giocando un bel futsal ma se c’è bisogno di mettere in campo la ‘garra’ non mi tiro indietro.”

Quali sono le tue aspettative per questa nuova avventura?

”La mia aspettativa è quella di disputare un buon campionato, far parte di una squadra che vuole migliorare partita dopo partita e che possa cercare di dire la sua in ogni gara.”

Un commento sul girone che affronteremo.

“Credo che non sarà semplice perché un campionato di A2 è sempre competitivo, il livello sarà buono ma io sono fiduciosa che riusciremo a fare bene.”

In bocca al lupo.

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