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Sconfitte per L’Aquila e Catania, Trieste vola in vetta

Il Genova gioca la partita perfetta e porta via la possibile vetta della classifica alle ragazze di Ciampaglia. L’Aquila a tratti farraginoso che però prova a colpire e mettere d’assedio la porta avversaria. Le liguri s’arroccano intorno al loro portiere Tirelli che sfodera una prestazione superlativa. Non si può dire la stessa cosa di Oselame, un suo pasticcio causa la rete di Dal’Maz che decide l’incontro.

Una vittoria scaccia dubbi per Diego Iessi e il suo Trieste.
La capacità di soffrire e portare ugualmente a casa il risultato è quella caratteristica che ha contraddistinto il cammino della compagine triestina fino a questo punto della stagione. Manca una sola giornata alla fine del girone d’andata e non c’è dubbio che l’organico meglio attrezzato per puntare alla vittoria finale sia proprio quello alla guida del tecnico pugliese.
Dragone rimedia una sconfitta probabilmente immeritata, tradito dal suo giocatore simbolo, dal baluardo intorno al quale ha costruito tante vittorie. L’esitazione di Margarito proprio nel finale di partita che ha dato il via libera al gol di Taninha è l’emblema di una stagione storta nella quale sembra che gli episodi volgano a favore sempre degli avversari.

Catania si liquefà sotto la prima calura estiva, letteralmente surclassato da un Verona capace di annichilire l’avversaria, nonostante questa sia la capolista.
Sofia Luciani sugli scudi, prestazione superba corredata da una letale doppietta, incontenibile per le avversarie.
L’uno due micidiale della laterale gialloblu stende al tappeto la squadra di Schettini che sembra sul punto di essere travolta. Incapaci le isolane di imporre il loro ritmo alla partita subiscono l’esuberanza avversaria lungo le bande laterali.
Secondo tempo in cui il Catania si scopre, alza il baricentro ma viene punito dalla doppietta di Aida Xhaxho, la prima in stagione. Due ottimi spunti del pivot del Verona che mette il sigillo su una partita che conferma le ragazze terribili di Marcelli come autentica nuova forza del campionato.

Lacrime, abbracci. Il Firenze batte il Venezia e dopo sette giornate ottiene la sua prima vittoria stagionale.
Paga finalmente i suoi dividenti l’intenso lavoro tattico svolto da Lauria in queste settimane.
Schiera i due laterali opposti al loro piede forte, per permettere alle sue laterali di andare al tiro rientrano dal dribbling verso l’interno utilizzando proprio il loro colpo migliore. Taina e Belli spadroneggiano e il Venezia sembra l’ombra della squadra dello scorso anno. Con D’Incecco troppo preoccupata di contenere Lucileia alle lagunari manca la capacità di ribaltare l’azione e finiscono incastrate nella loro metà campo. Resistono per quasi tutta la partita le ragazze di Gallo ma alla fine sono costrette a capitolare. Taina arma il piede di Lucileia è quest’ultima con un bolide preciso insacca la palla sotto il sette. Il raddoppio arriva su calcio d’angolo, Susanna Nicoletti appostata al limite dell’area corregge in rete il traversone con una splendida torsione.
Firenze si porta a casa i tre punti più pesanti della stagione.

Giovannini decide che la sua squadra ha bisogno di una sferzata tattica. Sistema Elpidio a destra, Adamatti a sinistra e Bianchi nel ruolo inedito di pivot.
Il Bologna che probabilmente aveva preparato una partita diversa, tarda ad adattarsi a questa disposizione in campo delle avversarie. Taty sembra spaesata e se fatica la brasiliana, l’intero impianto di gioco di Santucci ne risente decisamente.
Sebbene in avvio di partita sia il portiere del Terni, Castagnaro ad essere la più impegnata a rintuzzare le folate offensive di Guti e Viera, è Elpidio a scrivere il suo nome per prima nel bollettino dei marcatori. Punizione dal limite dell’area del Bologna, palla scodellata di testa per Elpidio che batte Tardelli e porta in vantaggio il Terni.
Raddoppio del Terni che arriva ancora su calcio piazzato, questa volta un calcio d’angolo sul quale arriva sempre Elpidio che si vede respingere la prima conclusione ma batte ancora a rete per firmare la sua doppietta personale.
Sigilla il risultato finale di tre a zero, una zampata vincente da vero rapace d’area di Talita Bianchi che trova la rete dopo una conclusione a botta sicura respinta dal portiere avversario.
Bella prova di Giovannini che potrebbe aver trovato la quadratura del suo cerchio tattico. Passaggio a vuoto per il Bologna che dimostra una certa debolezza strutturale quando il suo miglior  giocatore fatica a trovare il ritmo partita.

 

Cade la capolista Sassari sconfitta in rimonta dal Matera e ne approfitta il Bolzano corsaro a Pisa. La squadra guidata dalla carioca Eduarda si prende la vetta della classifica a un solo turno dalla fine del girone d’andata e alla vigilia del match contro il Matera. Dalle ragazze di Di Silventre grazie ad una superba prova di forza e carattere, si prendono la seconda piazza. Palermo sugli scudi in questo turno di campionato, nella sfida contro l’Ascoli. Entrambe le squadre appaiate all’ultimo posto in classifica danno vita ad un incontro vivace e pieno di capovolgimenti di fronte. La spuntano alla fine le siciliane capaci di non disunirsi dopo il gol iniziale di Erika Ferrara trovando una rete spettacolare di Corin Pascual e poi una doppietta di Andreia Salvador chiude i giochi.
Il Sassari di Merlenghi s’appoggia al talento mancino di Erika Ferrara ma non basta. Un Matera operaio lavora l’avversario ai fianchi e a alla fine riesce a spuntarla con un secondo tempo arrembante con i gol di Beita e Soldevilla proprio all’ultimo giro di lancette.

 

 

 

 

 

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