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Michela Moioli: ho sempre fame di vittoria!

Michela Moioli, classe 1995, e’ una di quelle campionesse che vorresti intervistare sempre forse perché’ ti contagia con la sua semplicità’ ed educazione, con una generosità’ e disponibilità’ alle volte impensabili per campionesse del suo calibro. La raggiungo appena rientrata da una settimana allo Stelvio. Michela nello Snowboardcross ha già vinto quasi tutto. Ha all’attivo 1 Oro olimpico, 3 Coppe del mondo ed ancora 1 argento e 3 bronzi ai mondiali. Adesso punta tutto sulla conquista del metallo più’ pregiato ai Mondiali in Cina.

1. Sei appena rientrata da una settimana di allenamento allo Stelvio. Ci puoi dire le tue impressioni e che cosa pensi di questa scelta da parte della FISI?
Credo che la FISI abbia fatto un’ottima scelta a riservare il rifugio per noi, dandoci la possibilità di sfruttare al meglio le piste da sci e condividendo momenti anche con le altre discipline. È bello vedere tanti atleti allenarsi e s’impara sempre qualcosa.

2. Quest’anno hai vinto la tua terza Coppa del Mondo. Qual e’ il segreto per restare sempre al top?
Ogni anno è importante alzare l’asticella e aggiungere qualche novità, cambiare e migliorare anche solo delle piccolezze. Questo per evitare la routine. Inoltre credo che sia importante avere sempre “fame di vittoria”, e quella non manca mai!

3. Hai partecipato alle ultime di gare di Coppa del Mondo quando l’Italia iniziava il suo calvario colpita dal Coronavirus. Come hai vissuto quelle gare?
È stato surreale. Gareggiare pensando alla mia terra così fortemente colpita mi ha dato ancora più motivazione per farlo bene, mi ha spinta per dimostrare che anche nelle difficoltà si può sempre raggiungere l’obbiettivo. È stata davvero dura. Però sono orgogliosa di quello che ho fatto.

4. Tu sei di Alzano Lombardo, una delle cittadine maggiormente colpite dal virus. Come hai vissuto da Lombarda tutta questa situazione?
Siamo stati un po’ classificati come appestati e questo fa’ molto male. La colpa non è certo della nostra comunità, però purtroppo questo è quello che in molti pensano. Credo che qui le persone abbiano fin da subito capito la gravità della situazione e abbiano iniziato a rispettare rigorosamente le regole. Purtroppo le perdite sono state pesanti e su questo c’è poco da fare. Si è aperta una grande ferita sul territorio bergamasco ma noi faremo di tutto per ricucirla!

5. Come hai trascorso questo periodo di stop forzato?
Ho allestito una palestra nel giardino di casa che mi ha permesso di dare un’ottima continuità al lavoro e alla preparazione. Mi sono poi data alla cucina, all’ukulele e sono stata molto tempo a casa tranquilla con la mia famiglia.

6. A Selvino e’ stata costruita da NevePlast una Pump Track per consentirti l’allenamento estivo. Come è nato questo progetto?
È stata una mia idea unita alla disponibilità di Nicolò Bertocchi. Grazie a lui avrò a disposizione una start section dove allenarmi e migliorare su diversi aspetti che ancora sono il mio punto debole.

7. Adesso ti dedicherai all’allenamento fisico a Livigno? Ci sara’ un ritorno alla normalità?
Passerò sicuramente diversi tempo a Livigno, appena il caldo si farà sentire. Li ho tutto ciò h che e mi serve per allenarmi e in più la quota mi aiuta anche a migliorare le mie prestazioni. Sono poi molto legata e innamorata di Livigno.

8. La mente adesso è puntata a…..?
…alla prossima coppa del mondo e ai mondiali in Cina, sperando che verranno fatti!

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