Caffè Corretto

Caffè Corretto S01E23 – Pandemia e Boomer

Colazione.
Non è cambiato poi molto nel mio stile di vita, certo preferivo portarmi in giro quando potevo, il portatile e avere la libertà di lavorare dal posto che preferivo.
Tuttavia il mio computer/console continua ad essere il portale verso altri mondi, verso la conoscenza.
Mentre la pandemia crea un problema sanitario enorme, quelli che non sono malati di certo hanno un problema di libertà personale ridotta. Una questione che è possibile alleviare in parte grazie alla tecnologia. Per qualcuno (boomer) questa è una scoperta ma per molti altri, gli strumenti di cui si parla tanto oggi, sui media tradizionali, erano già di uso comune.
C’è “gente” che ha scoperto che si può lavorare da remoto con la stessa sorpresa dei cro-magnon che scoprono il fuoco.
Una questione di cultura, di opportunità. Come quelli che fanno rispuntare la propria pagina facebook pensando che la pandemia cancella i peccati del mondo, probabilmente no, anzi li acuisce. Questioni di opportunità, come quella d’attribuirsi meriti che non si hanno, primati inventati “in primis” e d’intercettare una buona idea ma ripeterla così tante volte, di fila, serialmente, senza aggiungere un contenuto unico, che se ne vanifica l’effetto.
La forza di una serie sta nella sua cadenza, nel rito che si ripete, se mandate tutti giorni una puntata diversa, trasformate Il Trono di Spade in Un Posto al Sole. Alla fine la novità si perde nella routine e voi dovete aspettare la nostra prossima buona idea.

Amarcord
Pompo.… (cinque punti rigorosi) da Verona, arriva Arianna che ci racconta l’aneddoto della seconda di tre finali scudetto perse, dei rigori non calciati, di quelli calciati, di papà allenatore e di uno striscione che fa ridere ancora adesso. Geniale.
Il contenuto unico, brava Silvia.
C’è appunto Ginger che commenta le sue giocate in una delle sue apparizioni in Serie A , si muove in campo come un leprotto abbagliato dai fari di un tir. Certo potevo scegliere un mammifero lagomorfo diverso, ma non sarebbe stato altrettanto divertente scrivere e poi leggere l’esempio.
Ci sono i capelli di Francesca Salvatore, negli anni il colore spaziava dall’arancione mattone bruciato al biondo naturalmente realizzato dal parrucchiere. C’è chi gioca con la bandana, in un Cagliari che non è quello di adesso ma se sei ancora attiva, scrivici, voglio sapere perché la indossavi. Roberta Orgia, devi raccontarci della tua bandana, ovunque tu sia.
San Patrizio, le birre, il vino, le patatine, gli snack improbabili, il gatto che miagola, ciao Capitan Harlock.
Amarcord è l’occasione per noi di stare insieme, fare comunità, con il fischio fastidioso su Discord (prossima volta accendiamo anche le webcam) con chi ci guarda dalla macchina solo per cambiare un po’, chi si è dimenticato di noi e si guarda la replica e chi non avevo mai visto giocare, nemmeno in video.
Ciao Consuelo che con il destro forse ci scendi dal letto, anche allora il parrucchiere non ti voleva davvero bene.

Consuelo, Gamestop, gaming.
Giocare, per stare insieme. Come con la AGS Volta League.
Ho mandato qualche key per giochi brutti a Taina che in una storia su IG ho visto giocare a Fifa sulla Switch, mi avanzavano perché non ho ancora comprato la Switch, ma lo farò. Alessandro guarda Amarcord ma prende accordi per le sue gare di macchine, dovrebbe comprare uno sterzo per giocare, ma proprio da un suo suggerimento ricordo che quasi tutti abbiamo una console.

DA QUESTO PUNTO IN POI LEGGETE SOLO SE SIETE GAMER
Wilson che gioca a Football Americano, dalla Svizzera mi chiede il mio nick (handle) sulla PS4, si lo so si chiama come il pallone di Cast Away con Tom Hanks e in questo periodo questa coincidenza fa ancora più ridere. Ho anche la Xbox One, quindi vi scrivo qui come aggiungermi sulla play o sulla one (ho anche un tot di giochi per pc se proprio volete)

PS4 – miriaellannister

XBOXONE – angelonero73

Ho quasi tutti i titoli “multiplayer” ad esclusione di quelli in prima persona, non mi chiedete di giocare a COD o a Fortinite, non ho i riflessi di un tredicenne in piena tempesta ormonale, però ho TD2 ad esempio. Insomma, condividete con noi i vostri “handle” così ci teniamo in contatto anche in game, ci vediamo letteralmente li.
Scoprirete una verità che i gamer conoscono da sempre.
La RL (Real Life) puzza, è pericolosa, non è in 4k e non puoi nemmeno bloccare gli stronzi anzi quelli continuano a galleggiare.
Ci vediamo online, c’è un mondo di avventure li “fuori” vi porto con me in qualcuno di questi nuovi mondi.

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