In testa dalla prima all’ultima giornata del 2019, con un passo in campionato che nessuno è riuscito a mantenere. La semplice partecipazione non è mai stata un’opzione presa in considerazione dalla Polisportiva Five Bitonto, autentica schiacciasassi della Serie C pugliese, capeggiata dal presidente Silvano Intini. Da “perfetti sconosciuti” a “siamo la coppia più bella del mondo”: questo il rapporto tra il futsal femminile il vulcanico deus ex machina neroverde, trascinato un po’ alla volta in questo mondo dagli amici e collaboratori Alessio Gaudimondo e Matteo Caracciolo.
“Tutto è nato un anno fa – racconta Intini. – Inizialmente non ero molto interessato, ma dopo aver visto la scarsa considerazione di cui godeva questa disciplina, ho capito che mi sarebbe piaciuto fare qualcosa per valorizzarla. Ho sempre amato andare controtendenza, differenziarmi: il calcio a 5 femminile era un ambiente bistrattato, allora ho deciso di investirci e portare in alto la società del mio paese. Dopo 5 anni nella stessa categoria, è davvero arrivato il momento di fare il salto di qualità”.
Missione promozione pianificata in tre mosse: l’allestimento della rosa con il meglio del calcio a 5 della zona, passando da Larossa ad Anaclerio e Mazzaro, fino all’ultima arrivata Porcelli, senza dimenticare Russo, Tempesta, Papapicco e Azzarino; poi il cambio tecnico con il passaggio del testimone a Danilo Danisi, mister dall’esperienza decennale e, infine, il continuo potenziamento – tramite il lavoro – di un progetto mosso da una mentalità imprenditoriale.
“Entriamo in campo sempre per vincere e ci piace farlo con un bel gioco, quello che ormai chi viene a vedere le nostre partite si aspetta, perché è quello che in primis pretendiamo da noi stessi. Ho piena fiducia nel tecnico e nelle ragazze e so che non ci manca nulla per continuare la scia di buoni risultati ottenuti fino ad ora e centrare il primo titolo stagionale: la Coppa Italia che partirà domenica 5 gennaio contro il Capo di Leuca”.
Fasi finali di Cisternino cui le neroverdi hanno avuto accesso con una vera e propria prova di forza, dopo l’unico passo falso di tutta la stagione.
“A causa del ko con il San Severo eravamo praticamente fuori, ma per la prima volta sono entrato nello spogliatoio e ho chiesto alle mie una qualificazione ormai per nulla agevole. Serviva obbligatoriamente una vittoria con sette reti di scarto con l’Orthrus Canosa e indovinate un po’ come è finita?”, sorride Intini, prima di tornare a concentrarsi con tutte le sue energie sull’appuntamento di domenica.
“La palla è tonda, ma – taglia corto – noi siamo determinati ad andare avanti e faremo di tutto per portare a Bitonto questo ambito trofeo”.
Foto: Manuel Milo


