In rimonta per ben due volte e stringendo i denti, ma alla fine la Femminile Molfetta la spunta di misura contro la Futsal Irpinia (4-3), consolida la seconda piazza lasciando il vuoto alle sue spalle e ora può dedicarsi per una settimana intera alla preparazione del big match col Fasano, valido per l’accesso alla Final Four. Marco Andriani, preparatore dei portieri delle biancorosse e delle Aquile Molfetta, ha già analizzato tutti gli alti e bassi.
“Abbiamo sbagliato qualcosa a livello di pressione, non salivamo tutte insieme ma con un 2-2 che teneva i reparti un po’ scollegati tra loro. A parte questo, però, siamo state brave a non perdere la testa quando eravamo sotto e poi ci siamo finalmente goduti il ritorno al gol di Ellen Castro”.
La fuoriclasse è rientrata proprio sul più bello, per la gioia di staff e tifosi.
“Superfluo parlarti di quanto sia importante averla in campo sia a livello di gruppo che a livello di prestazione tecnica, in una gara secca. Sicuramente dovremo cercare di sbagliare il meno possibile sotto porta cercando di sfruttare le poche occasioni che ci concederanno e – allo stesso tempo – dovremo chiuderci molto bene in difesa, prestando particolare attenzione agli spunti di un paio di elementi sui quali le nostre avversarie fanno maggiormente affidamento”.
E quando si parla di retroguardia, il pensiero va subito al ricco parco portieri biancorosso composto da Liuzzo, Dicuonzo e Sciannamea.
“Tiziana è un fenomeno. L’ho consigliata al Molfetta perché ne conoscevo le potenzialità e so che quando entra in partita può fare davvero la differenza, così come ha dimostrato in Coppa. A volte ha poca autostima, ma io la colloco senza ombra di dubbio tra gli 8 miglior portieri a livello nazionale. Anche Valentina ha grandi qualità e poi c’è Laura, che è un talento emergente: in prospettiva futura – e avendo per la prima volta nella sua carriera la possibilità di allenarsi con un preparatore di ruolo – farà ottime prestazioni”.
Futuro che Andriani vede roseo per tutta la famiglia della Femminile Molfetta.
“Oltre all’obiettivo del raggiungimento della Final Four, siamo a lavoro anche per una possibile promozione che – ormai è chiaro – è una lotta a due tra noi e il Fasano. Possiamo arrivare lontanissimo e non abbiamo nessuna intenzione di fermarci, sia per onorare gli investimenti fatti dalla società, sia per noi stessi, perché stiamo lavorando ogni giorno con tutta la forza che abbiamo”.


