Serie A

Lù, prima Copa América da capitano: “Emozione unica, ma ora il campionato”

Lucilèia

Quasi un mese dalla vittoria della Copa América del Brasile di Lucilèia. Di Lù, sì, perché il sesto titolo messo in bacheca nella competizione (in altrettante partecipazioni) è stato il primo alzato con la fascia di capitano al braccio. La verdeoro a rappresentare una nazione intera che non sa far altro che vincere e una bella fetta d’Italia, biancazzurra ma non solo, a gioire con lei.
“E’ stato bellissimo prima di tutto tornare in Nazionale, in secondo luogo riuscire a conquistare un trofeo da capitano è stato qualcosa di indescrivibile. Ci tenevamo molto a ripartire da una vittoria ed è andato tutto bene. Per la prima volta dopo tanto tempo, poi, sono riuscita a trascorrere Natale e Capodanno con la mia famiglia. Meglio di così…”.
E mentre Lù raccoglieva successi oltreoceano, per le adriatiche è stato un mese di alti (leggi: passaggio di turno in Coppa della Divisione e vittoria con il Pelletterie) e bassi (doppio ko con Lazio e Kick Off).
“Ho visto tutte le partite in streaming e ho sofferto insieme alle mie compagne: è difficile guardare, senza poter fare nulla. È vero che i risultati non sono sempre arrivati, ma per noi sarà sicuramente l’occasione per imparare qualcosa e poter fare meglio la prossima volta”.
Ed eccola qui la prima volta del 2020: domenica 19 gennaio si riaccenderanno i motori in casa del Città di Falconara (appaiato a quota 28 in classifica) e a seguire, mercoledì 22 gennaio, ci sarà la gara secca contro la Lazio nel quarto turno di Coppa della Divisione.
“Stavolta sarà ancora più dura che nella gara di andata – commenta, pensando al match contro le marchigiane. – Loro hanno cambiato tanto così come noi, all’inizio ci vuole tempo per acquisire un gioco di squadra e conoscersi, ma ormai quel periodo è passato e verranno fuori tutti i valori. Come accade in tutti i big match, saranno sicuramente i dettagli a fare la differenza”.
Ancora di più quando si tratta di una gara ad eliminazione diretta: assente al PalaGems, la numero 10 biancazzurra incontrerà da ex la Lazio tra le mura amiche del PalaRigopiano.
“Ci giochiamo tutto in 40’ e il primo pensiero è ovviamente quello di far meglio rispetto all’ultimo precedente che ci ha viste comunque avanti per tutto il primo tempo. Sarà una grande partita. Castagnaro dall’altra parte? In Copa America ha parato tutto, ma almeno in allenamento sono riuscita a segnarle… – sorride. – Non è stato facile, ma ci riproverò”.
Infine, l’in bocca al lupo a D’Incecco, Borges, Belli e Sestari impegnate nella Lviv Freedom Cup.
“Voglio dare loro lo stesso ultimatum che era stato dato a me: se non tornano con il trofeo, non le facciamo rientrare. Scherzi a parte, vedremo la finale e faremo il tifo per loro in questa nuova e bella esperienza internazionale”.

Ufficio Stampa

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