Serie A

Soldevilla e il big match: “Pressione forte e fame di vittoria”

Soldevilla

Gli occhi sono tornati a brillarle ed il merito è tutto dell’Italcave Real Statte, una seconda famiglia che l’ha accolta a braccia aperte dopo il ritiro del Breganze.
“A luglio è arrivata la notizia ed è stato un mese bruttissimo – racconta Ana Soldevilla – perché avevo già confermato e per la prima volta nella mia carriera, avevo deciso di dare continuità ad un progetto e avevo trovato la mia stabilità anche come fisioterapista. Quando è arrivata la chiamata di mister Marzella, poi, tutto è cambiato: ho detto sì ad un grande club e ad una società seria. Tre mesi dopo, posso dirlo con certezza: non avrei potuto fare scelta migliore, sono felice di essere qui”.

Qui a Statte, inteso come collocazione geografica, ma anche qui in vetta alla classifica, a punteggio pieno dopo aver superato brillantemente il primo dei due scontri al vertice ravvicinati: il derby di Puglia contro la Salinis.
“Ci eravamo preparate bene, ma non mi sarei mai aspettata un risultato così netto (5-1). Siamo state 40’ sulle gambe a difendere forte e a pressare per tutta la gara: non so se è perché siamo in un buon momento noi o se non erano in giornata, ma non abbiamo permesso loro di fare più di tanto. Il fatto di avere una rosa lunga ci permette di dare tutto per pochi minuti e poi andarci a riposare, anche che ci siano 5 marcatici diverse sul tabellino è un dato molto positivo perché è vero che una Renatinha ti può far vincere una partita, ma un campionato così lungo – e con tre competizioni da affrontare – si porta avanti tutte insieme. Mia mamma ha visto la partita e ha detto: quest’anno chiunque entra, fa bene. Se n’è accorta anche lei…”, scherza.

D’altronde i numeri non mentono: 40 gol realizzati (13 ne ha fatti Renatinha, ma la seconda miglior marcatrice rossoblu è proprio Soldevilla) e appena 8 subiti, il meglio del meglio della Serie A.
“Ma segnare non mi cambia nulla, sono molto più contenta che la retroguardia funzioni – sottolinea la spagnola di La Rioja. –  Quando vinciamo subendo anche una sola rete, ci soffro: mi giro verso Vale (Margarito, n.d.c.) e ci diciamo che magari potevamo fare ancora qualcosa in più, anche lei ci tiene tantissimo a mantenere la porta inviolata”.E con due perfezioniste così, il Montesilvano – altra capolista, insieme alla corazzata stattese – è già avvisato.
“I match contro Florentia e Salinis hanno dato esito positivo, ora abbiamo altri due scontri durissimi (dopo le biancazzurre ci sarà anche il Cagliari) che speriamo andranno altrettanto bene. La chiave? Pressare forte e mettercela tutta senza paura, vogliamo questi tre punti e andiamo a prenderceli”.
Ma sempre con l’aiuto degli infaticabili tifosi che presto riempiranno un autobus e faranno tappa a Pescara per sostenere le loro beniamine.
“Tutte quelle ore di viaggio per noi, sono meravigliosi. Lunedì un signore mi ha incontrata per strada, quasi piangeva. Mi ha fatto emozionare. E poi domenica hanno organizzato una coreografia spettacolare con una bandiera enorme al centro degli spalti e tanto tanto calore”.
Anche il quel momento si è girata verso Vale e le ha detto:
“Sarebbe troppo bello vincere un titolo qui”.

 
Foto: Pagina Facebook Italcave Real Statte e V&G Shoots & Sports

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