Serie A

La ricetta della capolista, Aldo Di Pietro: “Qui si lavora col sorriso”

Di Pietro

“Mi divertite più del Milan”, è uno dei commenti più simpatici arrivati sulla pagina. Sì che il Milan non sta andando benissimo in campionato, ma sapere che il Montesilvano stia raggiungendo sempre più persone a forza di risultati incredibili è qualcosa che dà ancora più stimolo al club che più di tutti gli altri sta impressionando in questo avvio di stagione. Lo dicono i numeri, lo certifica la classifica: biancazzurre al comando e in solitaria, dopo aver superato l’altra ex prima della classe Italcave Real Statte.
“L’ho detto al termine della gara e lo ripeto: questo è un gruppo eccezionale – dice Aldo Di Pietro. – Prima di arrivare qui come tecnico, avevo sentito molte persone parlare di un ambiente ingestibile, ma adesso le porterei qui e farei vedere loro che aria si respira. Non solo si può lavorare tranquillamente, ma ho anche la piena disponibilità di tutte sotto il profilo dell’impegno e del sacrificio perché ho a che fare con delle professioniste che lavorano con il sorriso sulle labbra: pensavo che non poter vivere lo spogliatoio sarebbe stato un problema, ma – nel momento in cui si entra in sintonia – basta poco per farsi capire e tirare fuori il meglio di ognuna, tenendo conto in primis delle esigenze a livello pratico sul campo. Succedeva anche a me da giocatore: se le situazioni diventavano obbligate, mi pesava tutto. Ma se mi mettevano in condizione di lavorare divertendomi, allora diventava tutta un’altra storia”.
E per capire quanto questa storia sia bella, potete chiedere a Lucilèia, capocannoniere della Serie A con 15 gol in 7 partite, o ad Esposito, una classe ’73 che domenica ha fatto rimanere a bocca aperta i suoi tifosi.
“All’inizio abbiamo fatto un po’ di fatica, ma quando siamo passati dal 4-0 al 3-1, Lucilèia è stata bravissima a sfruttare al meglio tutte le occasioni. Laura? Non è il nostro terzo portiere, lei è uno dei nostri tre portieri: non avevo dubbi che potesse fare bene se chiamata in causa, così non ne avevamo le sue compagne che l’hanno incoraggiata per tutto il tempo”.
40’ da top team con l’unico neo di un avvio a giri ridotti.
“Come già accaduto altre volte eccetto che nel turno contro il Falconara, siamo partite un po’ spente, ma subito dopo il gol abbiamo cambiato registro con una reazione a livello di carica agonistica e concentrazione che credo sia difficile ritrovare in altre squadre. Su Renatinha c’è stata un’ottima marcatura e abbiamo fatto bene su tante situazioni di gioco durante la partita: siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, ma il primo posto non cambia nulla rispetto agli impegni lavorativi fissati per la settimana”.
E’ già tornato all’opera, infatti, il gruppo biancazzurro che domenica affronterà l’altro big match con la Salinis tricolore, di nuovo tra le mura amiche del PalaRigopiano.
“Non dobbiamo fare nulla di più di quel che stiamo già facendo. Conosciamo le avversarie e le aspetteremo con la consapevolezza che, se vogliamo, abbiamo qualcosa in più rispetto a qualsiasi altra squadra. Lo Scudetto sfumato proprio contro le rosanero? E’ una situazione ormai archiviata e abbiamo la testa libera: a muoverci non sarà lo spirito di rivalsa, ma la voglia di continuare il nostro bel percorso”.

Ufficio Stampa

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